Ritardi burocratici, barista multato

Domanda per il dehors presentata due mesi fa, autorizzazione mai arrivata
SULMONA. Il 12 aprile scorso fa richiesta di occupazione di suolo pubblico triennale, ma il 26 maggio la polizia municipale lo multa perché espone i tavolini all’esterno del suo locale. Motivo? L’autorizzazione non è ancora arrivata. Una sanzione amministrativa da 50 euro per Marco Maria Lucente, titolare del bar Caprice in piazza Garibaldi. Il ristoratore occupava lo spazio pubblico antistante la sua attività con 12 tavoli, 44 sedie, due ombrelloni e due vasi, scrivono i vigili urbani nel verbale. «Anno nuovo, vita nuovo», ironizza il barista, «a domanda si risponde con la multa. Evviva l’Italia, anzi evviva Sulmona». I primi del mese scorso è arrivata la convenzione pluriennale per gazebo e dehors in grado di ospitare all’esterno tavolini di bar e locali. Dopo il caos delle autorizzazioni per il suolo pubblico, che non sono arrivate in tempo utile, in occasione della Pasqua, è stata approvata la convenzione pluriennale che permette agli esercenti di evitare di sottoporsi alla trafila burocratica ogni anno. Nel documento si spiega che lo schema di convenzione permette di richiedere l’autorizzazione per occupazione del suolo pubblico con durata annuale o pluriennale, per un massimo di cinque anni, e che i rapporti tra il Comune e il concessionario saranno disciplinati mediante convenzione che dovrà contemplare una polizza fideiussoria a garanzia dell’ente municipale. (f.p.)
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