Ritrovato l’antico libro trafugato

L’opera del ’600 rubata in un convento recuperata dai carabinieri
L’AQUILA. Un’antica biografia di San Giovanni da Capestrano, risalente al 1662, è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’Aquila e restituita a Roma ai Frati minori. Il libro, di notevole pregio, era stato sottratto dalla biblioteca del convento francescano di Artena, in provincia di Roma, ed è stato individuato e sequestrato nel corso del monitoraggio dei siti di vendita online e dei cataloghi delle case d’asta, svolto dai militari per contrastare la commercializzazione di beni culturali di provenienza illecita. San Giovanni da Capestrano (1386-1456), prete, religioso, apostolo e guerriero abruzzese, viene ricordato per l’intensa attività apostolica in Europa nella prima metà del XV secolo. È stato il comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale dell’Aquila, il capitano Manuel Curreri, a restituire a frate Alvaro Caciotti, responsabile della Provincia di San Bonaventura dei Frati minori, il prezioso tomo intitolato “Gesta Virtutes et miracula B. Ioannis a Capestrano”. Le indagini, coordinate dalle procure dell’Aquila e di Rieti, hanno permesso di appurare che il libro presentava una nota di possesso che ne rimandava l’appartenenza al convento. Il libro era stato posto in vendita da un commerciante abruzzese che, dopo gli accertamenti, è risultato inconsapevole della provenienza delittuosa del volume. (r.s.)

