Riunione a porte chiuse: è polemica

17 Febbraio 2016

SULMONA. Si scaldano gli animi sul punto nascita sulmonese, dopo l’incontro all’Agenzia di promozione culturale. La riunione a porte chiuse, convocata dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo con...

SULMONA. Si scaldano gli animi sul punto nascita sulmonese, dopo l’incontro all’Agenzia di promozione culturale. La riunione a porte chiuse, convocata dall’assessore regionale Andrea Gerosolimo con la direttrice generale pro tempore Teresa Colizza e il personale dell’Annunziata, ha scatenato la dura reazione degli ex consiglieri comunali Luigi La Civita e Alessandro Lucci. I due esponenti del comitato pro punto nascita denunciano di essere stati messi alla porta e di non aver potuto partecipare all’incontro a differenza di altri. «La sala pubblica già allestita all’Agenzia per la promozione culturale è stata velocemente abbandonata», dicono Lucci e La Civita, «per cui gli invitati, medici ospedalieri operativi e molti in pensione, nonché tre ex consiglieri comunali, Del Monaco, Di Piero e Pantaleo, si sono ritirati in una riunione a porte chiuse alla sala di lettura dell’ultimo piano della struttura pubblica di piazza Venezuela. Con grande nostro stupore era lo stesso assessore Gerosolimo a invitarci a lasciare lo stabile in quanto si trattava di riunione riservata. Abbiamo fatto appena in tempo a notificare alla manager Asl la diffida stragiudiziale per la salvaguardia del punto nascita». Immediata la replica di Gerosolimo: «La sanità costituisce uno dei problemi principali del territorio e non ha certo bisogno di “personaggi in cerca d’autore” che cercano di compensare con la bulimia da esposizione mediatica la sconcertante pochezza della propria consistenza politica non mi capacito della spasmodica ricerca di protagonismo di alcuni». (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA