Rivi cede il comando al colonnello Sabatini

31 Agosto 2019

L’AQUILA. Cambio della guardia alla caserma Pasquali, per l’arrivo del nuovo comandante del Battaglione multifunzionale “Vicenza”, unità istituita nel corso del 2017 per affrontare le emergenze...

L’AQUILA. Cambio della guardia alla caserma Pasquali, per l’arrivo del nuovo comandante del Battaglione multifunzionale “Vicenza”, unità istituita nel corso del 2017 per affrontare le emergenze scaturenti da calamità naturali.
Il tenente colonnello Lorenzo Rivi ha ceduto il comando al pari grado Francesco Maria Sabatini. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante del 9° reggimento alpini, colonnello Paolo Sandri, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose locali nonché di numerosi soci dell’Associazione nazionale alpini (Ana) sezione Abruzzi.
Il Battaglione “Vicenza”, sulla scorta delle nuove direttive nazionali, ha condotto numerose e diversificate attività di soccorso alla popolazione civile del Centro Italia colpite da tragiche calamità naturali nell’anno 2017 come, ad esempio, le attività di demolizione e rimozione macerie assicurate dal reparto nel territorio del Comune di Campotosto e l’opera di contenimento e spegnimento del devastante incendio sviluppatosi sul Monte Morrone nel territorio di Sulmona nell’agosto del 2017.
«L’Esercito italiano» si legge in una nota, «è sempre più caratterizzato da una capacità di intervento sia in ambito prettamente operativo sia nelle complesse attività a supporto della popolazione nel campo della sicurezza e della protezione civile, configurandosi ormai quale componente fondamentale nella gestione delle crisi scaturite da calamità naturali in strettissimo coordinamento con la Protezione civile e le Forze di Polizia e Soccorso dello Stato, grazie all’elevato livello di preparazione dei propri uomini e ai mezzi tecnici e tattici a disposizione».
Il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, aquilano, ha partecipato alla cerimonia di avvicendamento del comando del Battaglione.
«Ho preso parte alla cerimonia in rappresentanza delle istituzioni regionali quale segno di riconoscenza e gratitudine verso gli alpini. Le donne e gli uomini di questo Battaglione svolgono spesso il proprio lavoro in condizioni ambientali difficili, in situazioni emergenziali come in occasione del soccorso prestato alle popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia».
Queste le parole di Roberto Santangelo che, poi, ha anche aggiunto altre considerazioni: «Si tratta di un Battaglione composto da personale appositamente formato per essere impiegato nell’antincendio boschivo, in caso di alluvioni e calamità naturali e per tale motivo affianca la Protezione civile, dimostrando in ogni occasione profondo senso di abnegazione unito a un’alta professionalità».
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