Rivisondoli senza neonati, il Bambinello è di Roccaraso

Presentati i protagonisti principali della 66esima edizione del presepe vivente dedicata alle popolazioni terremotate e al gemellaggio con Lanciano
RIVISONDOLI. La crisi demografica colpisce anche il presepe vivente di Rivisondoli e sconvolge la tradizione che vuole che nella mangiatoia della capanna di Piè Lucente sia adagiato l’ultimo nato del paese. Nel 2016 Rivisondoli non ha neonati maschi e il sindaco Roberto Ciampaglia ha dovuto rivolgersi alla vicina comunità di Roccaraso per consentire il regolare svolgimento della manifestazione. Ha solo 15 giorni il piccolo Franco Bucci, che resterà nella storia del presepe vivente come uno dei pochi Bambinelli nati fuori Rivisondoli. Un’edizione, la 66esima, dedicata alle popolazione terremotate e al gemellaggio sancito da Rivisondoli con Lanciano città con la quale si è instaurato un rapporto di amicizia per via della rassegna dei presepi artistici-storici che da 26 anni si tiene nel capoluogo frentano. Ed è proprio da Lanciano che viene Roberta Sideri, 16anni, la Madonnina del Presepe vivente di Rivisondoli che si svolgerà il prossimo 5 gennaio, alle 18, nella Piana di Piè Lucente. Il Bambinello, la Madonna e gli altri personaggi principali della più antica e rinomata rappresentazione della Natività in Italia sono stati presentati ieri mattina subito dopo la celebrazione della Messa dell’Immacolata Concezione, come da tradizione, nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. La Madonna dell’Annunciazione invece sarà Beatrice Sette, 15 anni, di Pietransieri, frazione di Roccaraso. San Giuseppe invece sarà Manuel Celio, 19 anni di Rivisondoli, nipote di Berardino il pastore più famoso del presepe vivente già da 51 anni. Il giovane San Giuseppe lavora nel Comune di Rivisondoli come dipendente dello staff del sindaco Ciampaglia ma è anche affermato disc-jockey nelle maggiori discoteche abruzzesi e in particolare anima i week- end dei giovani nelle discoteche di Pescara e di altri centri della costa abruzzese. L’angelo dell’Annunciazione, infine, sarà un’altra lancianese, Maria Laura Diano, di 16 anni. «La presenza della Madonna e dell’Angelo provenienti da Lanciano nasce dal rapporto instaurato tra il Comune di Rivisondoli e i promotori del presepe vivente con l’associazione “Lancianovecchia”, presieduta da Raffaele Filippone, che da 26 anni è l’anima della rassegna dei presepi artistici “Riscopriamo il presepe”, ha spiegato Geppy Lepore, organizzatore della Natività di Rivisondoli. «Grazie a questa loro rassegna siamo entrati in contatto con l’associazione di Lanciano, che ha avuto in prestito alcuni dipinti della natività conservati nella pinacoteca comunale di Rivisondoli, dedicata proprio al presepe vivente». Anche quest’anno la cerimonia di presentazione della Natività è stata arricchita dalla presenza di un gruppo di zampognari provenienti da San Polo Matese, capofila con Rivisondoli del progetto dei Presepi viventi d’Italia, promosso dall’associazione “Borghi d’Eccellenza”.
«Ogni anno il presepe vivente riesce a regalare gioia ed emozione ai tanti spettatori provenienti da ogni parte d’Italia», ha sottolineato il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia , e resta segno indelebile anche di unione e di pace.Quest’anno dedichiamo la sacra rappresentazione a tutti i nostri fratelli che hanno vissuto il dramma del terremoto nel Centro Italia».
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