Rocca di Mezzo e Arquata insieme alla Festa del Narciso
ROCCA DI MEZZO. L’Altopiano delle Rocche si veste di bianco in occasione della 71ª edizione della Festa del Narciso che si tiene a Rocca di Mezzo. Il momento-clou dell’evento è la sfilata dei carri...
ROCCA DI MEZZO. L’Altopiano delle Rocche si veste di bianco in occasione della 71ª edizione della Festa del Narciso che si tiene a Rocca di Mezzo.
Il momento-clou dell’evento è la sfilata dei carri allegorici tappezzati di narcisi, i fiori che crescono spontaneamente nei prati dell’Altopiano. Appuntamento oggi, a partire dalle 15. Partecipa l’associazione Bandierai dei quattro Quarti L’Aquila con uno spettacolo itinerante di bandiere in musica. Cavalieri e dame scorteranno i carri fino alla premiazione del vincitore.
In piazza Principe di Piemonte, dalle 10,30 alle 16,30, sarà disponibile anche un annullo filatelico. Alle 18 è previsto uno spettacolo musicale al termine del quale sarà premiato il carro vincitore.
La festa prosegue fino al 4 giugno, con numerosi appuntamenti. «Prima novità di quest’edizione, a cura dell’associazione Nuova Pro loco di Rocca di Mezzo», informano gli organizzatori, «è rappresentata dall’iniziativa di far vivere la Festa agli amici di Arquata del Tronto, colpita dal terremoto nell’agosto 2016, che parteciperanno come protagonisti alla sfilata di domani, con la Compagnia del riciclo-“L’amico ritrovato”, un carro fuori concorso.
Quattro, invece, saranno i carri in concorso. La Festa del Narciso nasce nel 1947 come simbolo di rinascita e di speranza per far fronte alle ferite che la seconda guerra mondiale aveva lasciato. All’inizio i carri, trainati dai buoi, erano costituiti da rimorchi allargati con assi di legno e tavole, ricoperti di erba e di muschio, decorati con ramoscelli di salici e da migliaia di narcisi profumati. Col passare del tempo e lo sviluppo di ingegnosi meccanismi, la costruzione dei carri si è affinata, ma rispetto al passato i valori di questa manifestazione non sono cambiati.
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