Rocca di Mezzo, nessun positivo da una settimana dopo il focolaio

Sono una decina le persone guarite negli ultimi sette giorni. Chiesto il tampone per tre studenti Fissati per domani i funerali dell’infermiere in pensione ricoverato dopo aver contratto il Covid
ROCCA DI MEZZO. Saranno celebrati domani, alle 15, nella chiesa dell’Oratorio di Rocca di Mezzo, i funerali di Franco Di Tillio, infermiere in pensione, già dipendente dei Laboratori nazionali di fisica nucleare del Gran Sasso. Di Tillio aveva 80 anni. Dal 20 ottobre scorso era stato ricoverato all’ospedale San Salvatore dopo aver contratto il Covid. I suoi familiari tengono a precisare che il pensionato era vaccinato ed era affetto da patologie non gravi tipiche della sua età. Intanto, sul fronte contagi, la situazione a Rocca di Mezzo sta lentamente migliorando. «Non ci sono nuovi positivi da una settimana», spiega il sindaco Mauro Di Ciccio, «e nel frattempo molti concittadini si stanno negativizzando. Sono almeno una decina le persone guarite negli ultimi sette giorni». Un paio di settimane fa i contagi in paese erano balzati a 31 in pochissimo tempo, tanto che il primo cittadino aveva disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado dopo il focolaio esploso tra gli studenti che, a loro volta, avevano contagiato i rispettivi genitori e nonni. «A scuola sono rientrati quasi tutti gli studenti», aggiunge Di Ciccio. «All’appello mancano solo tre alunni che comunque hanno già superato il ventunesimo giorno di quarantena, ma ai quali ho chiesto, per eccesso di sicurezza, di poter fare il tampone prima di tornare in classe».
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