Roccaraso, affittano una villa ma incappano in una truffa

3 Gennaio 2019

ROCCARASO. Quattro coppie teramane sono rimaste vittime della truffa della vacanze sul web in occasione delle feste di fine anno. Hanno prenotato il fine anno a Roccaraso, in una villetta abitata...

ROCCARASO. Quattro coppie teramane sono rimaste vittime della truffa della vacanze sul web in occasione delle feste di fine anno. Hanno prenotato il fine anno a Roccaraso, in una villetta abitata però dai legittimi proprietari, rendendosi conto della truffa solo quanto l’operatore turistico non rispondeva più al telefono. Tutto è iniziato a metà dicembre quando un gruppo di amici ha deciso di trascorrere il fine anno in montagna tra la neve. Dopo una ricerca sui siti l’attenzione si è accentrata su una villetta con quattro camere da letto a Roccaraso. Veniva così contattato il fantomatico operatore turistico che dopo aver minuziosamente illustrato le comodità della villetta chiedeva per i tre giorni, dal 31 dicembre al 2 gennaio, un canone di affitto di 800 euro, un prezzo che rientrava nel budget delle coppie. L’operatore chiedeva 400 euro in acconto per bloccare la villetta promettendo l’invio del contratto per l’affitto. Il gruppo provvedeva ad inviare l’acconto attraverso un bonifico, per poi ricevere su whatsapp, copia del contratto apparso subito anomalo, poiché senza referente e con il nome della società illeggibile. Sono sorti, così, i primi dubbi con il gruppo che cercava di contattare l’operatore turistico con cui avevano concordato l’affitto. Telefonate a vuoto che confermavano i sospetti. Inutile provare via telefono, l’interlocutore non rispondeva mai e spesso era inserita la segreteria telefonica. Si è passati a cercare sui siti l’esistenza, o meno, della villetta. A Roccaraso la via e il numero civico della villetta c’è e si trova adiacente alle piste da sci ma i proprietari non sapevano che la loro casa era stata al centro di una truffa. Sono stati così allertati i carabinieri i quali hanno scoperto che la stessa villetta era stata utilizzata per mettere a segno altre truffe come testimoniato dalle altre denunce presentate a Roccaraso.
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