Roccaraso, le mascherine sono obbligatorie
Chiusi i cimiteri del paese per le visite ai defunti. Castel di Sangro, donati dispositivi di protezione
ROCCARASO. Per contenere la diffusione del coronavirus scatta l’obbligo delle mascherine a Roccaraso, dove gli amministratori municipali hanno anche deciso di chiudere al pubblico il cimitero comunale e quello della frazione di Pietransieri. L’ordinanza sindacale garantisce comunque le operazioni cimiteriali e ammette la presenza per l’estremo saluto a un numero limitato di persone, ma vieta la visita ai defunti. «Non vanifichiamo il grande sforzo che abbiamo fatto fino ad oggi», commenta il sindaco Francesco Di Donato. «Anzi, è il caso di stare ancora a casa per impedire l’espandersi dell’epidemia. In vista, poi, dei giorni di Pasqua, che registreranno un aumento dell’affluenza verso le attività commerciali, ho firmato una nuova ordinanza che impone l’utilizzo della mascherina per tutti coloro che accedono alle attività commerciali, in farmacia, in banca, alle Poste e negli uffici. È un’ulteriore misura che ci aiuterà a uscire prima da quest’emergenza».
Per il primo cittadino non ci saranno difficoltà a rispettare quest’ordinanza, dal momento che il Comune sta distribuendo le mascherine protettive a tutte le famiglie di Roccaraso e Pietransieri.
Due maschere da snorkeling, trasformate in respiratori per aiutare le persone contagiate dal Covid-19, sono state donate inoltre dall’amministrazione comunale di Castel di Sangro ai sanitari dell’ospedale. La consegna dei due speciali dispositivi protettivi, utilizzabili in casi di estrema urgenza per pazienti in terapia sub-intensiva, è stata fatta dal sindaco Angelo Caruso grazie alla collaborazione di un’azienda molisana che ha convertito la propria produzione di automobili in mascherine. A ritirare i particolari respiratori il direttore sanitario dell’ospedale, Maurizio Masciulli. Sul fronte dei controlli, cresce anche in Alto Sangro il numero delle persone sanzionate dalle forze dell’ordine per l’inosservanza dei divieti di andare in giro senza motivazioni valide. Gli uomini della polizia stradale di Castel di Sangro, coordinati dal comandante Giovanni Ricci, hanno bloccato una coppia della provincia di Caserta che, con la scusa della casa improvvisamente allagata, voleva raggiungere Roccaraso. Fatti gli accertamenti, i poliziotti hanno facilmente smascherato la messinscena della coppia multata con 533 euro.
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