Roccaraso sbarra strade d’accesso e parchi

15 Marzo 2020

Di Donato: «Chiedo un supplemento di responsabilità». Caruso invita i turisti a lasciare l’Alto Sangro

ROCCARASO. Chiude le porte di Roccaraso il sindaco Francesco Di Donato che, nel tentativo di impedire l’ingresso in paese da parte di turisti e non residenti, ha modificato da ieri la viabilità del centro montano per scongiurare situazioni di emergenza, che andrebbero a gravare ulteriormente sulle strutture sanitarie del comprensorio. Anzi, per evitare il rischio di violazioni delle prescrizioni del decreto contro il coronavirus, il primo cittadino ha vietato l’utilizzo del parco giochi sul Pratone e di quello nella frazione di Pietransieri. «A tutti chiedo un supplemento di responsabilità», commenta Di Donato, «soprattutto alle famiglie con i bambini piccoli. È difficile cambiare le proprie abitudini ma con un piccolo sforzo ce la faremo. Per prevenire poi atteggiamenti irresponsabili, e per aiutare le forze dell’ordine impegnate nei controlli, al centro abitato si potrà accedere soltanto da viale Roma, mentre tutti gli altri accessi saranno vietati». L’ordinanza del sindaco nasce dall’esigenza di invitare i non residenti a lasciare il paese e a far ritorno nei posti in cui vivono. Un bisogno condiviso anche dagli altri sindaci dei comuni limitrofi. «Cari amici che avete scelto l’Alto Sangro per la vostra dimora di montagna», afferma Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, «vi invito a darci appuntamento nelle nostre piazze non appena l’emergenza del coronavirus sarà terminata». Un appello ai turisti a lasciare Villetta Barrea è stato sottoscritto dal sindaco Giuseppina Colantoni.
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