Rocce controllate da remoto: ecco la stazione unica in Italia

19 Aprile 2023

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Al via l’installazione del Campo di ricerca permanente Stiffe. Nelle grotte di Stiffe è stato infatti installato il primo sistema sperimentale per nuove soluzioni per il...

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Al via l’installazione del Campo di ricerca permanente Stiffe. Nelle grotte di Stiffe è stato infatti installato il primo sistema sperimentale per nuove soluzioni per il monitoraggio da remoto di barriere di protezione, ammasso rocciosi e tiranti.
Il campo di ricerca è stato inaugurato a Stiffe, nell’area d’ingresso delle grotte, autorizzato dal Comune di San Demetrio ne’ Vestini, gestito da We Monitoring, d’intesa con Geobrugg Italia, con il supporto tecnico scientifico del Dews dell’Università degli Studi dell’Aquila.
«Le Grotte sono già sicure», ha garantito il sindaco Antonio Di Bartolomeo, «ma ci teniamo particolarmente e vogliamo sviluppare qui la migliore tecnologia possibile». L’iniziativa nasce da una proposta dell’ingegner Carlo Frutti che gestisce il Campo con We Monitoring, azienda che collabora con l’Università dell’Aquila. Lo scopo dell’iniziativa è sviluppare e sperimentare in modo permanente soluzioni tecniche per il monitoraggio elettronico automatico controllato da remoto di barriere di protezione, versanti, tiranti e reti in aderenza.
Nella prima fase saranno monitorate le seguenti opere: la barriera paramassi lunga 100 metri e alta 4, la rete di acciaio in aderenza su versante, i tiranti in barra di acciaio su rete in aderenza e l’ammasso roccioso fratturato.
Nel campo di ricerca Stiffe saranno posizionate strumentazioni, geolocalizzate su Google Maps con gps incorporato in singoli sensori.
Tutti i dati dai sensori e dalle strumentazioni del sistema integrato installato al campo di ricerca sono visualizzati su una Piattaforma unica customizzata.