Rogo dalle braci non ancora spente
Rocca di Mezzo, indagini dei carabinieri sulle cause dell’incendio
ROCCA DI MEZZO. Un’imprudenza potrebbe avere con ogni probabilità determinato un incendio che ha tenuto in apprensione la popolazione a Rocca di Mezzo. A pochissimi giorni di distanza dal rogo causato da un furgone finito fuori strada sulla Provinciale 11, mandando in fumo circa quattordici ettari di vegetazione, nuovo allarme incendi sull’Altopiano delle Rocche.
Alimentate dal caldo e spinte dal vento, le fiamme stavolta hanno raggiunto la recinzione in legno di un’abitazione privata del paese, in questi giorni pieno di turisti e di visitatori.
Ci sono accertamenti in corso sulle cause di un incendio divampato ieri pomeriggio a Rocca di Mezzo.
Si teme che le fiamme siano partite dai residui di brace non del tutto spenta contenuti in una fornacella. Il rogo ha interessato l’area adiacente la strada in località “Colli della Mula”, a poca distanza da un albergo.
Dalla bassa vegetazione il fronte del fuoco ha raggiunto una zona alberata e anche alcune abitazioni nelle vicinanze con lo steccato di una villetta che ha preso fuoco. I proprietari della casa danneggiata sono originari di Roma. Sul posto, per domare le fiamme, sono intervenuti per i primi i volontari della protezione civile che erano già in zona, con i vigili del fuoco dell’Aquila.
Per accertare la natura dell’incendio è stato necessario l’intervento del carabinieri della Compagnia di Avezzano competente per territorio. L’ipotesi più accreditata è quella dell'incendio colposo. Le fiamme, infatti, potrebbero essere il risultato di una grigliata. Su questo aspetto si stanno concentrando gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

