Roio, riaperta la biblioteca di Ingegneria

Conserva 22mila volumi e 760 riviste cartacee e digitali, oltre a banche dati. Ci sono anche sei postazioni Internet
L’AQUILA. Circa 22.000 volumi a stampa e 760 titoli di riviste in formato cartaceo, l’accesso ad un cospicuo numero di risorse elettroniche, tra e-books, periodici elettronici e banche dati. Sono i "tesori" custoditi all'interno della biblioteca del polo universitario di Ingegneria a Monteluco di Roio, inaugurata ieri dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione. I lavori sono stati resi possibili grazie al contributo di Erg, che ha finanziato un milione di euro dei complessivi 1 milione e 270mila necessari per gli interventi. Il completamento dell’opera è stato realizzato con un cofinanziamento da parte della stessa ditta esecutrice, la "Delta lavori". Alle due realtà sono state dedicate le targhe poste all'ingresso della struttura. La rinnovata biblioteca, pienamente funzionante e riaperta già da novembre scorso, occupa una superficie totale di 1683 mq e ha 300 posti a sedere. È dotata di copertura wireless, quattro postazioni per la consultazione del catalogo online e sei postazioni internet. La struttura presenta inoltre un elevato livello di efficienza energetica e di sicurezza sismica rispetto al passato. La ricostruzione della biblioteca, che ha richiesto 6 mesi di tempo, ha interessato il corpo C dell’area universitaria di Monteluco. La Erg ha sostenuto anche la fase di progettazione, attraverso il finanziamento di alcune borse di studio destinate ad ex studenti e ricercatori, che hanno collaborato alla progettazione stessa. Alla cerimonia sono intervenuti la rettrice dell’Università, Paola Inverardi, il direttore del Diceaa (dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura, ambientale dell’Ateneo dell’Aquila) Dante Galeota, il direttore del Diiie (dipartimento di Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia) Francesco Parasiliti Collazzo, il vice presidente esecutivo di Erg, Alessandro Garrone, e il direttore di Delta Lavori Francesco Di Cicco. «La presenza della biblioteca per i nostri studenti è fondamentale» ha commentato Galeota. «Se non fosse stata aperta quasi in contemporanea questa struttura, sarebbe stato impossibile tornare a Roio a novembre scorso». Con l'inaugurazione della biblioteca sono stati occupati sia il corpo C che B dove sono ospitate le aule. «Entro la fine del mese intendiamo aprire anche il corpo A» conclude Galeota, «in modo che possa tornare a Monteluco tutto il dipartimento Diceaa. Dalla fine del 2015, quando scadrà il contratto con la ex Optimes, invece, tornerà a Roio anche il Diiie.
Michela Corridore
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