Romano: «Altra scatola vuota il Centro diurno inclusivo»
L’AQUILA. All’indomani della pubblicazione del progetto esecutivo del Dopo di Noi di via Antinori, arriva una dura critica da parte dell’opposizione e in particolare del consigliere di L’Aquila Nuova,...
L’AQUILA. All’indomani della pubblicazione del progetto esecutivo del Dopo di Noi di via Antinori, arriva una dura critica da parte dell’opposizione e in particolare del consigliere di L’Aquila Nuova, Paolo Romano. «Sembrerebbe una buona notizia, ma come è accaduto per il piano di abbattimento delle barriere architettoniche, si tratta solo della realizzazione di un’altra scatola vuota che l’amministrazione offre alle famiglie che vivono la disabilità», dice. «Quello che verrà realizzato infatti sarà un centro diurno inclusivo. Per il Dopo di Noi manca ancora un’idea di vocazione e di attuazione». Il consigliere, inoltre, sottolinea come «persino l’offerta per la bassa intensità rivolta alle persone disabili autosufficienti, presente nelle strutture di via Filomusi Guelfi inaugurate nel 2022, faccia registrare quelle strutture ancora vuote. Senza una seria programmazione e soprattutto senza una attività in sinergia con la Asl» conclude, «avremo in città altri appartamenti vuoti, mentre le famiglie che hanno una persona disabile grave al loro interno, continueranno a soffrire per la mancanza di servizi e prospettiva». (m.c.)

