Rotoballe per realizzare anfiteatri

A Ovindoli e Villa San Sebastiano spuntano strutture agresti per gli spettacoli
OVINDOLI. Balle di fieno al posto delle mura per gli anfiteatri agresti di Ovindoli e Villa San Sebastiano di Tagliacozzo. La carenza di infrastrutture non è sempre un male per le comunità locali. Spesso, infatti, può far viaggiare la fantasia e spingere amministrazioni e associazioni a ingegnarsi per realizzare dei piccoli anfiteatri dove poter svolgere eventi di ogni genere. È il caso di Ovindoli e Villa San Sebastiano dove nei giorni scorsi sono stati creati in alcuni appezzamenti di terra dei grandi anfiteatri solo con l'utilizzo di rotoballe di fieno che, tra qualche mese, serviranno per sfamare gli animali. Il teatro rurale di Ovindoli è stato inaugurato la scorsa settimana dal sindaco Angelo Ciminelli in un’area aperta in Val d’Arano. Le balle di fieno sono state messe a disposizione dalle aziende agricole del territorio (Maurizio Di Michele, La Serra dei fratelli Flaviani, fratelli Vitale, Angelantonia Iacchetta, Filippo Rainaldi, Giuseppina Di Michele, e Sabatino D’Angelo) mentre gli operai del Comune hanno dato il loro aiuto per sistemarle e rendere l'insolito anfiteatro accessibile.
Diversi sono gli eventi che si stanno svolgendo all’interno dell’area, soprattutto spettacoli dedicati ai più piccoli. Stessa cosa è stata fatta nella frazione di Tagliacozzo. Anche qui, grazie alla partecipazione dei tanti volontari, si è riusciti a creare qualcosa di unico.
L’anfiteatro è stato progettato e realizzato dai ragazzi della piccola biblioteca di Villa San Sebastiano con l’obiettivo di creare un luogo per promuovere la cultura con eventi speciali sempre nel rispetto della natura e del paesaggio circostante. (e.b.)
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