Rotonda di San Francesco La Cassazione boccia il Comune

6 Agosto 2017

SULMONA. La Rotonda di San Francesco, uno dei monumenti più prestigiosi della città potrebbe tornare nelle mani dei privati. La Cassazione ha infatti annullato per la seconda volta una decisione...

SULMONA. La Rotonda di San Francesco, uno dei monumenti più prestigiosi della città potrebbe tornare nelle mani dei privati. La Cassazione ha infatti annullato per la seconda volta una decisione della Corte d’Appello dell’Aquila sulla controversia tra il Comune di Sulmona e l’associazione che gestiva un museo fotografico negli spazi della Rotonda, difesa nel procedimento dall’avvocato Vincenzo Colaiacovo. I giudici della terza Sezione civile, con una ordinanza, hanno rimesso alla Corte d’Appello di Campobasso le questioni proposte dall’associazione fin dal primo momento, cioè 11 anni fa, quando il Comune agì con richiesta di provvedimento di urgenza per riottenere i locali concessi in comodato d’uso per 20 anni. Il Comune sosteneva di dover costruire la copertura della Rotonda e non era disposto neppure a sgomberare provvisoriamente i locali di “Fotogramma” per ripristinare l’uso del museo una volta completato il progetto, peraltro mai avviato. Se con ordinanza di alcuni anni fa la Cassazione aveva ritenuto “disinvolte” le motivazioni in base alle quali la Corte d’Appello dell’Aquila ravvisava un bene da proteggere la mera aspettativa di un finanziamento pubblico, oggi definiscono “anodine e prive di concludente significato” le considerazione della seconda sentenza emessa all’ Aquila in sede di primo rinvio. Una disfatta su tutta la linea per il Comune, che sarà chiamato a rispondere in termini di gravi danni per la infondata azione proposta e che potrebbe vedersi costretto a ripristinare il comodato pattuito. (c.l.)
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