Rottamazione bolli post-sisma, ci sono altri modi per sanare

28 Giugno 2023

Una mail all’Agenzia delle entrate consente le agevolazioni Fino al 31 luglio si eviterà la stangata di sanzioni e interessi

L’AQUILA. I cittadini che non hanno la possibilità di accedere alla piattaforma telematica per richiedere le agevolazioni sul pagamento dei bolli auto 2009 e 2010 potranno inviare una email al servizio contribuenti dell’Agenzia delle entrate o compilare un modello da inoltrare all’indirizzo di posta certificata dell’agenzia di riscossione.
La precisazione arriva dalla Regione, dopo le numerose segnalazioni degli utenti impossibilitati ad accedere alla piattaforma telematica per accedere alle agevolazioni. Per inviare la richiesta di adesione c’è tempo fino al prossimo 31 luglio. I contribuenti potranno pagare il bollo auto degli anni 2009 e 2010 al netto di sanzioni e interessi, con la quota capitale ridotta al 40% dell’importo dovuto. Nel dettaglio, spiega la Regione, i cittadini potranno «trasmettere, per conoscere i carichi definibili, apposita richiesta attraverso il servizio “Invia una e-mail al servizio contribuenti” disponibile nell’area pubblica del portale di Agenzia delle entrate - Riscossione, selezionando la voce “Informazioni su cartelle Bollo Auto 2009/2010 Abruzzo” e allegando la documentazione prevista per il riconoscimento», oppure «presentare la domanda di adesione compilando l’apposito modello relativo alla Dichiarazione di adesione e trasmettendolo, unitamente alla documentazione di riconoscimento, esclusivamente a mezzo Pec all’indirizzo: definizionebolliabruzzo2009_2010@pec.agenziariscossione.gov.it». Resta comunque la possibilità di accedere alla piattaforma telematica dell’Agenzia delle entrate (tramite Spid, Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica e per gli intermediari abilitati anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate). I contribuenti, anche nel caso in cui non avessero ancora ricevuto la notifica della relativa cartella di pagamento, possono trovare nella sezione “Definizione agevolata”, alla voce “Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata Abruzzo - Legge regionale n. 23/2023”, un servizio dedicato dove consultare tutti i carichi “definibili” e attraverso il quale, con la sola selezione delle cartelle, è possibile presentare la domanda di definizione agevolata. Accedendo alle agevolazioni, gli utenti dovranno specificare la modalità con la quale si vorrà liquidare l’imposta, vale a dire in un’unica soluzione (al 31 ottobre 2023) o in tre rate, la prima con scadenza il 31 ottobre, la seconda il 30 novembre e l’ultima il 31 gennaio 2024. (l.p.)
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