Ruba in casa, preso e condannato

30 Settembre 2017

Coppito, inflitti 19 mesi a un 61enne siciliano catturato dai carabinieri allertati dai vicini

L’AQUILA. Arrestato e condannato a un anno e 7 mesi di reclusione un 61enne siciliano, Carmelo Ferrara, responsabile di un furto in appartamento. L’uomo aveva approfittato dell’assenza del proprietario della casa, uno studente universitario teramano, per svaligiare la sua abitazione di via del Forno, a Coppito. Tutto è avvenuto ieri mattina quando gli uomini delle stazioni dei carabinieri di Cagnano Amiterno, Sassa e Montereale, agli ordini del capitano Francesco Nacca, lo hanno sorpreso e bloccato all’interno dell’appartamento ancora intento a rovistare tra gli arredi di casa nella ricerca di effetti e oggetti di valore, dopo aver forzato la porta di ingresso mediante effrazione della serratura. L’allarme è stato dato da alcuni inquilini che hanno deciso di allertare i carabinieri ascoltando dei rumori forti e anomali provenire dall’abitazione dello studente. Dopo un primo sopralluogo i militari hanno trovato i vani dell’immobile tutti rovistati e messi a soqquadro. Apparentemente l’appartamento sembrava essere vuoto, ma la sensazione avvertita dai militari era che all’interno ci fosse ancora qualcuno. Un esame di tutti i locali ha permesso di scovare l’uomo nascosto nei pressi di una porta interna dell’abitazione, nel tentativo di celarsi dietro una tenda. Una volta scoperto, Ferrara ha tentato di sfuggire alla cattura cercando di raggiungere l’uscita, prima di essere bloccato dai militari. Nei pressi dell’abitazione, sulla strada adiacente, pronta a partire, è stata rintracciata la sua auto, una Nissan Terrano, con dentro arnesi da scasso.
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