Rubati 10 vitelli e 70 maiali in un allevamento

Colpo grosso nell’impresa zootecnica dei fratelli Petriccone a Cappelle, portati via anche tre camion
SCURCOLA MARSICANA. Azienda zootecnica di Cappelle dei Marsi depredata nella notte: rubati vitelli, maiali e i camion dell’attività utilizzati per il trasporto degli animali. I malfattori, approfittando del buio, si sono introdotti nell’azienda dei fratelli Domenico e Tonino Petriccone, imprenditori di Avezzano, dove hanno messo a segno una vera e propria razzìa di bestiame: una decina di vitelli e una settantina di maiali sono stati portati via. Ingente il danno economico subito dall’azienda zootecnica quantificabile in molte migliaia di euro. Per portare via vitelli e maiali, la banda ha utilizzato i tre camion dell’azienda che si trova in una stradina interna della zona commerciale di Cappelle dei Marsi, di fronte all’hotel Olimpia lungo la Tiburtina.
Al termine della scorribanda notturna – il furto è stato messo a segno tra l’1 e le 6, probabilmente su commissione vista la natura della merce – e prima di prendere la via della fuga, i ladri si sono concessi anche un piccolo spuntino a base di salsicce e birra. Il saccheggio di animali e mezzi aziendali è stato scoperto al mattino dagli allevatori. Giunti in azienda per la consueta giornata di lavoro, i proprietari hanno subito notato che qualcosa non quadrava rispetto alla sera prima: mancavano, infatti, i tre camion aziendali. Subito dopo l’altra scoperta: le stalle erano desolatamente vuote. Agli sconsolati fratelli Petriccone, conosciuti e stimati nella Marsica, un territorio servito da anni, non è rimasto che andare a bussare alla porta della caserma dei carabinieri di Scurola Marsicana, dove hanno presentato la denuncia. I militari, al comando del comandate di stazione Corrado Venditti, hanno effettuato un primo sopralluogo sul posto e, dopo aver raccolto le prime informazioni, hanno avviato le indagini per cercare di individuare gli autori del raid notturno a danno dell’azienda Petriccone. Operazione che potrebbe essere facilitata dalla visione delle telecamere lungo la Tiburtina, oppure dei caselli autostradali qualora i malfattori, come nel caso dell’ultimo furto di trattori e camion a San Benedetto dei Marsi, si siano dileguati lungo l’A25. L’ennesimo furto riaccende i riflettori sulla necessità di potenziare i controlli nella Marsica, dove, nonostante l’attività delle forze dell’ordine, non si contano le aziende depredate soprattutto prima di Natale. (m.s.)
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