Rubati 14 pistole e 3 fucili ad aria compressa

Furto in uno stand di tiro al bersaglio al Parco Arssa. Sparite anche bombolette al peperoncino
AVEZZANO. Rubati 14 pistole e 3 fucili da un banco per il tiro al bersaglio. È accaduto durante due notti consecutive nell’ambito della manifestazione al parco Arssa dove è in corso la Settimana marsicana. Sul posto è stato richiesto l’intervento della polizia che ha raccolto la testimonianza del titolare dell’attività. «La prima notte», racconta Danilo Assirelli, «ho subìto il primo furto visto che sono state portate via quattro pistole. Ero arrabbiato per l’accaduto, ma alla fine ho pensato che sono fatti che possono succedere. La notte successiva però è avvenuto nuovamente, visto che hanno rubato altre 10 pistole sempre ad aria compressa e 3 fucili, oltre a diversi materiali come bombolette al peperoncino. Non capisco come possano accadere cose del genere con tanto di sorveglianza. Per tale motivo ho richiesto l’intervento della polizia».
Gli agenti sono intervenuti per la constatazione e hanno raccolto le dichiarazioni del commerciante. Gli organizzatori della manifestazione, che ha fatto registrare tra le 10 e le 15mila presenze giornaliere, e in particolare il presidente della Pro loco, Edoardo Tudico, hanno ribadito la necessità di attenersi a quanto previsto nel contratto per le attività partecipanti. «Abbiamo spiegato che è necessario portare via alla chiusura incassi in denaro, oggetti e materiali di valore», ha sottolineato Tudico, «altrimenti su 136 banchi diventerebbe una situazione incontrollabile». Per i malviventi, a quanto pare, sempre secondo quanto riferito alla polizia dal titolare dell’attività, è stato semplice aprile le pareti della struttura removibile e impossessarsi della refurtiva. Fortunatamente non si tratta di armi vere e proprie, ma di quelle per il tiro al bersaglio. Ciò non cambia il fatto che sono comunque strumenti che vanno utilizzati con cautela e sotto determinate regolamentazioni previste dalla legge.
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