Rugby, brillano i tre aquilani al Mondiale U20

L’AQUILA. Troppo forte l'Australia per la nazionale italiana Under 20. Il ct Fabio Roselli, nella semifinale valida per il quinto posto al World Rugby U20 Championship giocata allo Stade d’Honneur du...
L’AQUILA. Troppo forte l'Australia per la nazionale italiana Under 20. Il ct Fabio Roselli, nella semifinale valida per il quinto posto al World Rugby U20 Championship giocata allo Stade d’Honneur du Parc des sport et de l’Amitie di Narbonne, om Francia, per la prima volta ha schierato nel quindici titolare gli aquilani a sua disposizione: il mediano di mischia Nicolò Casilio, l'apertura Filippo Di Marco e il pilone Guido Romano. L'avvio di match ha visto l'Italia tenere bene il campo e nei primi venti minuti, realizza due mete con D'Onofrio, entrambe propiziate dall'aquilano Casilio che apre al piede sul lato mancino e rimane in superiorità numerica per il rosso a Wood in seguito ad un duro placcaggio. Di Marco non riesce a centrare i pali da posizione angolata e nella ripresa i gialloverdi prendono il largo. Gli azzurrini, come nella passata edizione, sfideranno il Galles domenica alle 16 a Beziers, nella finale per il settimo posto, grazie anche all'apporto della nutrita rappresentanza abruzzese. Sfortunato Alessandro Forcucci, ala-centro di Sulmona che dopo la meta segnata all'esordio nel successo 27-26 contro la Scozia, ha dovuto lasciare il gruppo per un infortunio. Tra i punti fermi Casilio, rimasto fuori per infortunio solo nel match perso con l’Inghilterra, mentre si è messa in luce la stella di Filippo Di Marco, che partito dalla panchina contro la Scozia ha propiziato una meta, mentre da titolare nel 30-26 contro l’Argentina, in coppia con il concittadino Casilio, è stato decisivo con le sue giocate, ha dato avvio alle azioni delle prime due mete ed ha realizzato 7 punti al piede con due trasformazioni ed un calcio. Di grande sostanza e qualità le quattro presenze del pilone Guido Romano, e nello staff tecnico il video analist aquilano Massimo Lombardo.
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