Rugby Experience minirugby e Under 16 un anno da ricordare

12 Giugno 2019

L’AQUILA. Tempo di bilanci per la Rugby Experience School, che ha concluso la fase agonistica della stagione partecipando, con ottimi piazzamenti, alla 31ª edizione del torneo “Peppe Brucato”. Il...

L’AQUILA. Tempo di bilanci per la Rugby Experience School, che ha concluso la fase agonistica della stagione partecipando, con ottimi piazzamenti, alla 31ª edizione del torneo “Peppe Brucato”. Il torneo romano, organizzato dalla Primavera, è stato l’ultimo impegno degli aquilani. Sul campo fin dai primissimi giorni degli open day del mese di agosto i giovanissimi rugbisti hanno vissuto un anno intenso e soddisfacente, partecipando ai concentramenti regionali di Abruzzo e Lazio e ai principali tornei nazionali. Dalla storica vittoria della 41ª edizione del torneo minirugby Città di Treviso (primo club abruzzese a vincere il Topolino) al Bottacin di Padova, dal Memorial Amatori Parma al Capuzzoni di Milano, i principali appuntamenti del panorama nazionale dedicati al minirugby hanno visto salire sul podio una o più formazioni.
«Abbiamo vissuto un anno intenso e ricco di soddisfazioni, assistendo a una crescita costante di tutti i nostri atleti e, con loro, dei nostri allenatori», ha affermato Alessandro Cialone, direttore tecnico e allenatore U16 e U12. «Anche grazie all’impegno dei genitori, abbiamo sempre avuto un buon numero di atleti presenti agli allenamenti nel corso di tutta la stagione: nei mesi invernali, con le temperature rigide registrate, persino i più piccoli dell’Under 6, Under 8 e Under 10 hanno partecipato con costanza all’attività, permettendoci di portare avanti un lavoro di qualità».
Non solo dal minirugby, grandi soddisfazioni sono arrivate anche dagli Under 16 e 14: quest’ultimi hanno partecipato all’attività regionale del comitato abruzzese e di quello laziale, oltre ai tornei nazionali di Parma e Treviso. «Sono stati momenti formativi sia dal punto di vista tecnico che umano. I tornei scelti sono stati appuntamenti fondamentali di confronto, nei quali i ragazzi hanno avuto la possibilità di misurarsi con un livello di gioco alto e di qualità, dimostrandosi maturi e all’altezza. Sono certo che non dimenticheranno la finale di Parma per il terzo posto: oltre il podio, il riconoscimento importante del premio fair play per aver deciso di scendere in campo nonostante un virus avesse colpito l’intera formazione, la notte precedente l’incontro; un’importante prova di squadra».
Ottimi risultati, poi, per l’Under 16 che, al secondo anno di attività, ha partecipato alla competizione dell’area 4 (Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia), organizzata secondo la formula sperimentale di una prima fase di qualificazione (chiusa con la vittoria in finale regionale) e una seconda che ha ripreso il vecchio girone Elite, diviso in due conference su base territoriale.
«Siamo soddisfatti di questi ragazzi protagonisti di un emozionante percorso di crescita: dalla partecipazione al barrage che due anni fa ci ha introdotto al campionato interregionale di categoria, all’avvincente campionato élite di questa stagione che ci ha visto arrivare a un passo dalla finale del Trofeo dei Tre Mari. Al nostro secondo anno di attività Under 16 è un risultato importante, frutto di un lavoro continuo e costante dei ragazzi, sempre presenti agli allenamenti alle sedute di video analisi per analizzare e comprendere i nostri errori e alle sedute fisico-terapiche posturali organizzate da Rex Lab, grazie alla disponibilità dello staff medico guidato dalla dottoressa Aielli. È stato un finale di stagione esaltante, ma, ancor di più, un ottimo punto di ripartenza», ha concluso Cialone. Tanto rugby di qualità con una maglia da gioco speciale sulle spalle: nell’anno dedicato al decennale del sisma l’associazione ha presentato una maglia dedicata alla città, preceduta dalla prima edizione del torneo Rex e accompagnata dal “Premio L’Aquila 2009-2019 passo dopo passo”. Soddisfatto il presidente Marco Molina.