Sì alle pietre d’inciampo in onore dei Santomarrone

15 Maggio 2020

L’AQUILA. La giunta comunale dell’Aquila ha autorizzato il posizionamento di due pietre d’inciampo commemorative davanti all’abitazione di Roio Piano che fu dei fratelli Annina e Luigi Santomarrone,...

L’AQUILA. La giunta comunale dell’Aquila ha autorizzato il posizionamento di due pietre d’inciampo commemorative davanti all’abitazione di Roio Piano che fu dei fratelli Annina e Luigi Santomarrone, deportati nei lager di Ravensbruck e Dachau e vittime del nazismo durante la Seconda Guerra mondiale.
L’amministrazione comunale ha raccolto, in questo senso, la richiesta dell’associazione “Annina Santomarrone”, dello Iasric (Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea), dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e dell’Anppia (Associazione nazionale partigiani politici italiani antifascisti). Tra i sostenitori anche la consigliera comunale Carla Cimoroni. «Una richiesta», ha spiegato il sindaco Pierluigi Biondi, «mirata a mantenere viva la memoria dei fratelli Annina e Luigi Santomarrone, i quali hanno pagato con la vita un gesto di umanità e di coraggio, dando rifugio a un prigioniero inglese sfuggito ai nazisti. Con iniziative come queste si promuove il recupero della memoria storica e identitaria, a futuro ricordo ed esempio per le nuove generazioni, consolidando la rievocazione di un gesto eroico, in un’epoca lacerata da numerosi conflitti a livello globale».
Le pietre d’inciampo – Stolpersteine in tedesco – sono un’iniziativa ideata dall’artista Gunter Demnig come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del nazismo perseguitate per motivi di religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.
Tra l’altro, proprio per stimolare l’attenzione dell’amministrazione, si decise, da parte dell’associazione “Annina Santomarrone”, di organizzare un flash mob in via della Liberazione a Roio Piano (dimora dei Santomarrone all’epoca dei fatti), manifestazione che ci fu il 27 gennaio scorso.
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