S’intitola “Penne nere per L’Aquila” il brano dedicato all’evento
È stato realizzato gratuitamente dall’Istituzione sinfonica abruzzese l’inno che accompagnerà l’88ª adunata nazionale degli Alpini, quella targata L’Aquila. S’intitola «Penne nere per L’Aquila» il...
È stato realizzato gratuitamente dall’Istituzione sinfonica abruzzese l’inno che accompagnerà l’88ª adunata nazionale degli Alpini, quella targata L’Aquila. S’intitola «Penne nere per L’Aquila» il brano inedito presentato alcuni giorni fa ed eseguito giovedì all’Auditorium del Parco del Castello, registrato dalla formazione dei Cameristi dell’Isa e musicato da Roberto Molinelli su un testo di Francesco Sanvitale (voce il baritono Paolo Speca). Un canto che suggella il legame tra gli aquilani e gli Alpini, arrivati da tutt’Italia ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma nel 2009. «Penne nere» è incluso in un Cd prodotto in collaborazione con il Comitato organizzatore, prodotto in 10mila copie da uno studio di registrazione locale. Oltre al brano inedito «Penne nere per L’Aquila», i Cameristi dell’Isa hanno registrato anche l’«Inno di Mameli» in un arrangiamento per violino e archi di Molinelli, presentato nelle settimane scorse a Roma, nella Sala della Regina, alla presenza del presidente della Camera Laura Boldrini. Il disco include anche una versione del «Signore delle Cime» e le «Quattro stagioni» di Vivaldi, con Ettore Pellegrino direttore e solista. «Ridoniamo all’altera città la forza del coraggio, la gioia e lo splendor»: è una delle strofe dell’Inno che richiama la tragica notte del 2009, quando il sisma spezzò la vita della città distruggendo anche i centri storici delle frazioni aquilane e del comprensorio. E poi la frase conclusiva: «Oggi rechiamo speranza. Battendo uniti il passo
d’ognun la penna vola sull’ali della vita nuova». (m.g.)

