S’inventa uno stupro, rischia la denuncia

Una 40enne di Luco dei Marsi allerta il 112 e accusa il marito, ma il racconto è inattendibile
LUCO DEI MARSI. Ha telefonato al 112 chiedendo aiuto: «Mio marito mi ha stuprata». Ma adesso una 40enne di Luco dei Marsi potrebbe andare incontro a una denuncia per calunnia e simulazione di reato. Secondo i carabinieri, che hanno condotto un’indagine lampo per ricostruire quanto accaduto, la donna si è inventata tutto.
La richiesta di intervento è arrivata nel giorno di Natale, in tarda mattinata. La casalinga ha detto di essere stata violentata dal coniuge e ha fatto scattare i necessari accertamenti ai militari coordinati dal tenente Bruno Tarantini, comandante del nucleo radiomobile della compagnia di Avezzano.
Quando i carabinieri della stazione di Luco dei Marsi sono arrivati nell’abitazione della coppia hanno trovato la 40enne in uno stato di alterazione psicofisica, probabilmente dovuto alla contemporanea assunzione di alcol e medicinali. Sul posto è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 e la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Una volta arrivata, però, ha rifiutato la visita e ogni forma di assistenza medica. E dopo poco ha lasciato l’ospedale senza farsi refertare e facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri hanno avviato i necessari accertamenti e hanno ascoltato alcuni familiari della 40enne di Luco.
La donna, la sera della vigilia di Natale, aveva avuto un litigio in casa e probabilmente ha pensato di vendicarsi con il marito. Già in passato avrebbe messo in scena simili espedienti. Inoltre, è stato accertato che la 40enne è in cura in una apposita struttura sanitaria. Il Natale movimentato, però, stavolta potrebbe costare caro alla protagonista. (r.rs.)
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