Saca, bilancio ok anche con tariffe ridotte

18 Luglio 2020

Di Loreto (presidente Cda): «Grazie al nostro lavoro sono balneabili i laghi di Barrea e Scanno»

SULMONA. Un bilancio chiuso con un leggero attivo, con la riduzione dei costi del servizio soprattutto per i non residenti e uno squilibrio di competenze ridotto di più di un milione di euro. È stato approvato ieri, con il voto unanime dei soci, il bilancio consuntivo 2019 della Saca, la società che gestisce il servizio idrico integrato per 29 Comuni del Centro Abruzzo.
È stato lo stesso presidente Luigi Di Loreto a illustrarlo con una relazione in cui ha sottolineato l’andamento positivo della gestione che in quattro anni è riuscita a invertire il trend negativo e a chiudere il bilancio con un utile di esercizio di 48,618 euro pari allo 0.45% del fatturato della società. Negli ultimi due anni la tariffa applicata agli utenti è complessivamente diminuita soprattutto per i non residenti, cosa che ha generato un rimborso totale delle tariffe pari a 745.662 euro. Altro risultato importante ottenuto dalla Saca, che dallo scorso anno è tornata alla gestione affidata a un consiglio d’amministrazione a tre, è il recupero quadriennale dello squilibrio di competenza passato da -1.745.651 del 2016 a -699.814 euro, con un guadagno di oltre un milione di euro. Numeri che diventano ancora più evidenti se si pensa che il passivo nel 2011 ammontava a 2.607.759 euro. Risultato positivo anche per quanto riguarda l’accantonamento annuale al fondo svalutazione crediti, che dai 48.000 euro del 2016 è passato ai 744.165 del 2019.
«Stiamo proseguendo nel difficile percorso di consolidamento degli equilibri di bilancio. La strada intrapresa è quella giusta perché siamo riusciti a conseguire buoni dati economico-finanziari e a rispondere, nel contempo, ai numerosi nuovi obblighi che sono stati determinati dal legislatore nazionale», afferma Di Loreto. «Da quest’anno siamo in campo anche per la complessa gestione tecnica dell’impianto di Santa Rufina di Sulmona i cui costi (un milione) verranno coperti solo con l’aggiornamento tariffario del 2021. Questo dato, sommato agli effetti economici del Covid-19, ci pone dinanzi a un anno molto complesso. Ma sono sicuro che, con l’impegno dei nostri dipendenti e con l’adozione di una serie di misure straordinarie, riusciremo a superare questa congiuntura negativa».
Altro importante obiettivo raggiunto è stata l’ultimazione dei lavori per la realizzazione del depuratore di Pescasseroli che ha posto fine alla procedura d’infrazione che l’Unione europea aveva aperto nei confronti dell’Italia e in particolare verso Pescasseroli e la Saca che gestisce il ciclo integrato idrico. Grazie all’azione prestata verso la depurazione delle acque, e all’ottimizzazione di tutti gli impianti, il lago di Barrea è stato dichiarato balneabile, mentre il lago di Scanno ha ottenuto la bandiera blu da Legambiente dando impulso al settore turistico.
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