Saca, le critiche ai bilanci spaccano in due la Lega

17 Ottobre 2020

L’ala sulmonese del Carroccio lancia pesanti accuse sulla società acquedottistica Il coordinatore e sindaco Ciampaglia: mistificazioni non associabili al mio partito

SULMONA . Clima sempre più pesante all’interno della Lega di Sulmona. Dopo la lite esplosa a seguito delle dichiarazioni dell’ex sindaco Fabio Federico che ha fatto rinviare il vertice previsto con le altre forze della coalizione di centrodestra, il partito si spacca sull’attacco alla Saca. Ieri mattina, in un comunicato firmato dal circolo sulmonese della Lega è stata chiesta un’operazione verità sulla gestione della società che gestisce il ciclo integrato dell’acqua per conto dei Comuni del Centro Abruzzo e anche del Cogesa.
Le critiche del Carroccio coinvolgono il sito web istituzionale dell’azienda perché sarebbe privo di alcuni dati fondamentali da pubblicare per legge. La Lega cita al riguardo gli atti deliberativi dell’amministratore unico e quelli del consiglio di amministrazione. «Ci chiediamo come mai la Saca abbia poco a che fare con la trasparenza e ci chiediamo per quale oscuro motivo la Saca, si sia determinata a omettere la pubblicazione di dati e informazioni così importanti contravvenendo alle disposizioni di legge». Immediata la replica della società acquedottistica: «Abbiamo compreso che è iniziata la campagna elettorale dalle dichiarazioni sulla gestione della nostra società da parte della Lega di Sulmona, dichiarazioni che dimostrano in verità una scarsa conoscenza delle norme che presiedono il servizio idrico ed una discutibile capacità di lettura dei bilanci da parte di chi le ha formulate». Nel pomeriggio è arrivata anche la dura reprimenda del sindaco di Rivisondoli Roberto Ciampaglia coordinatore territoriale leghista che si è apertamente dissociato dal comunicato diramato «da non meglio precisati esponenti della Lega». In particolare Ciampaglia non ha condiviso le osservazioni riguardanti i bilanci della società perché per tali strumenti contabili, definiti «ricchi di incognite» e che «necessitano di chiarimenti e approfondimenti», sono affermazioni che «suggeriscono l'idea, oggettivamente inverosimile e diffamatoria, di un intero contesto territoriale rappresentato proprio dai sindaci, impegnato in un'attività collegiale, volta a mistificare le risultanze contabili in concorso con la partecipata Saca spa». Sempre secondo Ciampaglia le affermazioni del comunicato del partito di Sulmona «non possono e non devono essere associabili alla Lega che rappresento, ma esclusivamente agli autori che dietro di essa si nascondono, ribadendo la più completa fiducia nel corretto operato della governance Saca, così come ampiamente dimostrato nei fatti». (c.l.)
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