Sagra della polenta a Pettorano per gustare le ricette tipiche

4 Gennaio 2020

PETTORANO SUL GIZIO. L’appuntamento con la Sagra della polenta, tradizione antica di Pettorano sul Gizio, è fissato per domani, a mezzogiorno, in piazza Umberto. Questa 58ª edizione della sagra...

PETTORANO SUL GIZIO. L’appuntamento con la Sagra della polenta, tradizione antica di Pettorano sul Gizio, è fissato per domani, a mezzogiorno, in piazza Umberto. Questa 58ª edizione della sagra pettoranese si arricchisce della collaborazione dell’Unione delle Pro loco della provincia aquilana e del sestiere di Porta Japasseri. La 58ª edizione della sagra è stata presentata dal vicesindaco di Pettorano, Augusto De Panfilis, dal presidente dell’Unpli provinciale, Raffaele Disanti e dal capitano del sestiere, Antonio Cinque. La polenta potrà essere gustata secondo le ricette più tipiche della tradizione di Pettorano : quella detta “rognosa” e quella con i “mugnoli”, le cime di rapa, ortaggio importato dal Salento a Pettorano e Scanno attraverso i cammini dell'antica transumanza, che per lungo tempo ha legato la pastorizia abruzzese alla terra pugliese. «È già nata una comunità dei mugnoli a Pettorano in collaborazione con Slow Food», ha sottolineato De Panfilis, «l’obiettivo è di arrivare alla nascita di un’azienda che produca e protegga l’ortaggio». La sera invece di sabato 11 gennaio, alle 20.30, nella sede sociale sarà il sestiere Japasseri a proporre una polentata, grazie ad un mastro polentaio pettoranese. «Abbiamo avviato una collaborazione tra le pro loco che oggi non guardano più solo al loro campanile di paese ma intendono fare rete», ha precisato Disanti, «in questo modo le nostre associazioni vogliono tutelare e far crescere il territorio, valorizzando antiche tradizioni, che sono patrimonio di tutto un territorio». Dunque la collaborazione tra la Pro loco di Pettorano, il sestiere Japasseri e l’Unpli aquilano potrebbe riservare iniziative, tese a valorizzare le tradizioni del territorio peligno cole economie. (c.l.)
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