Sala in memoria di Celso Cioni a un anno dalla tragica morte

Verrà intitolata giovedì nella sede provvisoria della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia La sorella: «Meritato riconoscimento per l’impegno profuso nel corso della sua carriera»
L’AQUILA. La sala conferenze della sede provvisoria della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, nel nucleo industriale di Bazzano, sarà intitolata all’ex direttore della Confcommercio regionale e dell’Aquila, Celso Cioni, scomparso nel 2020 per un malore improvviso, all’età di 65 anni. La cerimonia è in programma giovedì 7 ottobre, alle ore 11. Oltre alla presidente della Camera Gran Sasso, Antonella Ballone, alla giunta e al consiglio camerale, saranno presenti anche i familiari di Cioni, la moglie Daniela, i figli Camilla e Pierpaolo e la sorella Anna Rita. Invitate alla cerimonia di intitolazione anche numerose autorità locali, tra cui il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il prefetto Cinzia Torraco, la direttrice della Banca d’Italia, Dealma Fronzi, il presidente regionale della Confcommercio, Roberto Donatelli, e gli amici e colleghi, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria. Cioni, che ha iniziato la sua carriera come funzionario dell’ex Cassa di risparmio dell’Aquila, è stato anche presidente dei Giovani industriali e componente del consiglio camerale dell’Aquila. «L’intitolazione della sala conferenza a Cioni è un atto avviato dalla Camera di commercio dell’Aquila», ha detto Ballone, «un tributo per ricordare una figura molto apprezzata negli ambienti associativi, che si è spesa per la crescita del territorio. Teniamo molto a questa manifestazione, organizzata anche d’intesa con la famiglia».
«Ringrazio di cuore la presidente Ballone», ha detto Anna Rita Cioni, sorella di Celso, «per aver organizzato questa intitolazione e per aver coinvolto la nostra famiglia. È un meritato riconoscimento per l’impegno profuso da mio fratello nel corso della sua carriera, anche all’interno dell’Ente camerale di cui, in passato, mio padre è stato vice presidente». Donatelli ha voluto ricordare «la tempra di Cioni, che è stato per decenni il motore della Confcommercio dell’Aquila. Manca come uomo, come amico e professionista che ha lavorato per sostenere le imprese e l’economia locale, anche nei momenti più difficili per questa comunità, a partire dal sisma del 2009. Fu lui, insieme alla Confcommercio nazionale, ad avviare una ricognizione in centro per individuare le imprese presenti e i locali danneggiati, all’indomani del terremoto e a spingere il bando Fare centro per riportare nel cuore della città il maggior numero di attività».
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