Salario accessorio, bacchettate della sindaca a Cgil e Uil

14 Marzo 2019

LUCO DEI MARSI. Scontro a tutto campo sul salario accessorio per i dipendenti del Comune di Luco: la sindaca, accusata da Cgil e Uil di voler cambiare le carte in tavola, mostra l’altra faccia della...

LUCO DEI MARSI. Scontro a tutto campo sul salario accessorio per i dipendenti del Comune di Luco: la sindaca, accusata da Cgil e Uil di voler cambiare le carte in tavola, mostra l’altra faccia della medaglia. «A norma di legge», afferma Marivera De Rosa, «le parti hanno sottoscritto una proposta per la suddivisione delle somme che il Comune poteva accettare o meno. A una più attenta lettura, oltre a un mero errore di calcolo, che comportava un ricalcolo, è emersa l’estromissione dall’accordo di alcuni dipendenti, in netto contrasto con i principi di equità e correttezza nel trattamento paritario dei lavoratori. Errore e vizio sostanziale sono stati individuati dalla Cisl e dal dirigente amministrativo che ha ritirato la firma dalla pre-intesa». Sulle nuove basi, quindi, il Comune voleva riaprire il dialogo con le forze sociali per la revisione delle somme: «Poche decine di euro: Cgil e Uil», sottolinea De Rosa, «hanno opposto un ostinato diniego al riaprire il dialogo e il confronto su questi aspetti sostanziali. È paradossale vedere un sindacato che si oppone al pagamento dei lavoratori e, chi rappresenta il datore di lavoro, al contrario, insistere per effettuare senza ulteriori indugi i pagamenti». (m.s.)