Sale ancora la curva dei contagi E nei comuni è corsa ai tamponi

2 Gennaio 2022

Ad Avezzano in due giorni registrati oltre 200 positivi, numeri rilevanti anche a Civitella e Tagliacozzo I sindaci corrono ai ripari coi test rapidi dedicati a bambini e ragazzi a ridosso del ritorno a scuola

AVEZZANO. Oltre 200 contagi in due giorni ad Avezzano. Il Covid continua a colpire la città dove ormai i positivi superano quota 600. Numeri che continuano a preoccupare e che stanno salendo in tutta la Marsica anche per i tamponi antigenici di massa eseguiti negli ultimi giorni in vista del Capodanno.
NUOVI CASI COVID
Anche nell’ultimo giorno del 2021 e nel primo del 2022 la Asl ha rintracciato decine di nuovi casi di coronavirus in tutta la Marsica. Il 31 e il primo gennaio ad Avezzano sono stati registrati 212 contagi. La città è attualmente la più colpita dell’intera Marsica.
Numeri rilevanti a Civitella Roveto e Tagliacozzo anche alla luce del conteggio, tra i positivi, delle persone risultate positive all’antingenico che secondo le nuove disposizioni dovranno effettuare il molecolare solo a fine quarantena. Ieri nella provincia dell'Aquila i contagiati sono stati complessivamente 497.
TEST PRIMA DI TORNARE A SCUOLA
Sono diversi i comuni marsicani che si sono organizzati per il rientro in classe in sicurezza. Già prima del provvedimento firmato dal presidente della Regione, Marco Marsilio, i comuni di Civitella Roveto, Morino e Civita d’Antino avevano fissato i test antigenici per sabato 8 gennaio per il ritorno in aula il 10. A questi si sono aggiunti altri comuni come Tagliacozzo che effettuerà lo screening dedicato ai ragazzi venerdì 7 e Sante Marie l’8.
LA PROPOSTA
Nei giorni scorsi il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, ha annunciato di aver organizzato per sabato prossimo uno screening aperto a tutta la popolazione scolastica in vista del ritorno in classe. I test saranno effettuati a partire dalle 8.30 nei locali della scuola Santa Barbara a studenti, docenti e personale Ata.
Intanto, il segretario del Partito democratico, Alessandro Lusi, ha chiesto al primo cittadino Ciciotti di allargare la mappatura a tutta la popolazione. «Il numero dei contagiati suggerisce di fare tamponi di massa per tutta la popolazione e di farli subito», ha commentato Lusi, «è fondamentale mantenere sotto controllo la situazione con un tracciamento efficace e tempestivo. Fare il tampone ai ragazzi delle scuole solo l’8 gennaio può risultare tardivo e non consentire misure utili, nei tempi giusti, al contenimento della circolazione del virus. Da oggi all’otto gennaio rischiamo di vedere ancora crescere e accelerare il numero dei contagiati. Non si può intervenire quando i buoi sono ormai usciti dalla stalla. L'otto gennaio è troppo tardi e farlo solo ai bambini potrebbe rivelarsi un provvedimento riduttivo e inefficace».
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