Sale l’attesa per vedere il Mammut Il Bastione Est aperto nei weekend

1 Marzo 2022

Per ammirare lo scheletro si dovrà pagare un biglietto. La prenotazione questa volta sarà on line Visite anche a Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio dalle 10 alle 17. Venerdì la presentazione

L’AQUILA. Dopo il grande successo di ottobre, il Mammut tornerà ad abbracciare la città nei fine settimana (a partire dal prossimo) fino all’8 maggio. Cambierà però la modalità di prenotazione delle visite: non più telefoniche, ma on line. Chi vorrà vedere lo scheletro, inoltre, dovrà pagare un biglietto, a differenza delle precedenti aperture. Dal 1960 a oggi non ha mai abbandonato il Bastione Est del Castello, in cui è ospitato, neanche in seguito al terremoto. Qui sarà possibile visitare lo scheletro di Mammuthus Meridionalis, risalente a un milione e trecentomila anni fa, rivenuto nel 1954 in una cava di argilla a Scoppito, anche il prossimo fine settimana. Le prime aperture straordinarie, previa prenotazione, infatti, sono previste il 5 e il 6 marzo. Poi sarà possibile vedere lo scheletro tutti i weekend fino all’8 maggio, anche a Pasqua, Pasquetta, il 25 aprile e il primo maggio, dalle 10 alle 17 con ingresso contingentato ogni mezz’ora. Il biglietto d’ingresso al castello costerà 4 euro l’intero, 2 euro il ridotto e sarà gratuito nei casi previsti dalla legge. Con lo stesso ticket sarà possibile anche visitare il Museo nazionale d’Abruzzo (Munda) in via Tancredi da Pentima, di fronte alle 99 cannelle, fino all’8 maggio. Alle scuole saranno riservati due turni, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo e-mail scuole.mammut@gmail.com ogni sabato: uno alle 9 e l’altro alle 9.30. La prenotazione può essere effettuata da lunedì 28 febbraio sul sito museonazionaledabruzzo.cultura.gov.it e, per agevolarla, sarà predisposta negli orari e nei giorni di apertura una biglietteria di fronte all’entrata del Castello dove sarà possibile essere supportati nelle operazioni on line. L’ingresso sarà consentito con Green pass e nel rispetto delle disposizioni anti- Covid. La presentazione delle aperture straordinarie si terrà venerdì prossimo nel bastione est del castello con la partecipazione di Massimo Osanna, direttore generale dei Musei, Nicola Macrì, segretario regionale per i beni culturali dell’Abruzzo, il sindaco Pierluigi Biondi e Federica Zalabra, direttore delegato del Munda.
Il mammut è stato messo in salvo in seguito al terremoto ed esposto per un breve periodo nel 2015, prima delle esposizioni dei mesi scorsi. In tutte le occasioni sono stati moltissimi gli aquilani, e non solo, che hanno visitato il prezioso reperto, che ha subito un accurato e importante intervento di restauro, finanziato dalla generosa donazione di 600mila euro del corpo della guardia di finanza. Proprio in questi giorni, inoltre, si sta completando il primo lotto di interventi sul Forte spagnolo, che hanno interessato il fronte d’ingresso al Castello cinquecentesco, il più danneggiato dal terremoto del 2009. (m.c.)
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