Salgono a 22 i contagi a Trasacco
Focolaio nella comunità islamica. Il sindaco: «La situazione è sotto controllo»
TRASACCO. Sono 11 i nuovi positivi accertati ieri nella Marsica: 6 riguardano Trasacco dove si teme l’allargarsi del focolaio scoppiato tra la comunità musulmana locale. Fatto che nei giorni scorsi ha spinto il primo cittadino a chiudere temporaneamente la moschea.
«Al momento i contagiati sono 22», spiega il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, «continuano a verificarsi casi di contagio tra la comunità islamica. Tuttavia la situazione è sotto controllo», sottolinea Lobene, «poiché i casi stanno aumentando all’interno di nuclei familiari già in quarantena per la presenza di un componente positivo. Si tratta di famiglie molto numerose. Fortunatamente nessuno dei positivi, al momento, ha dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere».
Gli altri casi riguardano Avezzano con 3 contagi, Carsoli e Oricola con uno. Il giorno prima i positivi erano stati dieci.
L’ordinanza del primo cittadino di Trasacco, che prevede la chiusura della moschea di via Sirente per dieci giorni, risale al 4 giugno. Avvertito dall’Asl della positività al coronavirus di 14 persone della comunità marocchina, Lobene ha disposto la chiusura del luogo di preghiera per evitare assembramenti e dunque l’ulteriore propagarsi del virus. L’edificio di via Sirente è sede dell’associazione “Essalam” dove molti marocchini si ritrovano per pregare e confrontarsi tra loro. La sede della moschea dovrà rimanere chiusa fino a martedì 15 giugno e nel frattempo si dovrà provvedere alla sanificazione dei locali.
Secondo i dati Asl, scendono a 49 i marsicani ricoverati in ospedale. Al momento nessuno dei pazienti ospedalizzati si trova nei reparti di Terapia intensiva Covid. Mentre sono 515 i marsicani in isolamento domiciliare con sintomi lievi o in attesa del risultato del tampone in seguito alla comparsa di sintomi sospetti o al contatto a rischio con un positivo. Restano fermi a 264 i decessi dovuti al coronavirus nella Marsica.
Il totale dei contagi nel territorio da inizio pandemia è pari a 8.151, di cui 7.314 dichiarati guariti. (f.d.m.)

