Salone del libro, al lavoro per il 2019
Il preside Di Paolo: così la scuola scommette sul confronto delle idee
SULMONA. È appena conclusa la prima edizione del Salone del libro e il liceo scientifico Fermi presenta già la seconda. Con una cerimonia in grande stile all’abbazia celestiniana, il preside Massimo Di Paolo ha dato ieri l’appuntamento dal 17 al 19 maggio 2019. Non casuale la presentazione nel giorno di San Giorgio, giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che simboleggia la metafora della vittoria della cultura, che sarà il nuovo logo della kermesse. Otto i temi della seconda edizione: le scienze tra lettura e divulgazione; riflessioni; dialoghi sulla città; il giocattolo pedagogico; spazi laboratorio; sezione dedicata agli studenti che organizzeranno forum e dibattiti; workshop; associazioni, con SulmonaCinema e Muntagninjazz che proporranno concerti e cortometraggi. Previsto anche un orario da Salone del libro, con aperture dalle 16 all’una di notte per avere una maggiore affluenza di pubblico. «È stato questo un lavoro impegnativo e di squadra», ha detto Di Paolo, «che coinvolge l’intera città. Crediamo molto in questa nuova funzione della scuola che diventa promotrice di dialogo e confronto, ma soprattutto di scambio dei saperi e delle attività». Durante la prima edizione il comitato studentesco del Fermi ha proposto la sezione “Dialoghi sulla città”, un forum attraverso cui i giovani si fanno promotori di un progetto di riqualificazione urbana da proporre alle amministrazioni locali, con la mappatura di spazi del comprensorio che oggi risultano inutilizzati o nel degrado. (f.p.)
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