«Salvare il servizio vaccinazioni»

Sette sindaci della Valle Roveto contestano il piano Asl: «Non pensare soltanto alla contabilità»
CIVITELLA ROVETO. I sette sindaci della Valle Roveto sulle barricate per impedire la soppressione del servizio di vaccinazione nel distretto sanitario di base di Civitella Roveto. «Una struttura perfettamente funzionante e aperta al pubblico dal lunedì al sabato di ogni settimana», sottolineano nella nota spedita al manager della Asl provinciale, Rinaldo Tordera. Documento che porta le firme di Sandro De Filippis (Civitella Roveto), Antonella Buffone (Balsorano), Giulio Lancia (San Vincenzo Valle Roveto), Roberto D’Amico (Morino), Sara Cicchinelli (Civita d’Antino), Angelo Di Paolo (Canistro) e Francesco Ciciotti (Capistrello).
Il piano di riorganizzazione della Asl prevede la sospensione del servizio di vaccinazione, a eccezione di quello anti-influenza, in otto distretti. Da agosto resteranno attivi solo gli ambulatori di Avezzano, Pescina e Tagliacozzo.
«Gli sbandierati criteri di sicurezza, qualità ed economicità non sono obiettivi raggiungibili con la chiusura di 8 punti vaccinazione su 11 presenti nel territorio», sottolineano i sindaci della Valle Roveto, che si uniscono alle proteste dei primi cittadini di Celano, Settimio Santilli, Ovindoli, Simone Angelosante, e San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio. «Gli obiettivi», riprendono i sindaci rovetani, «si ottengono potenziando le strutture esistenti, formando il personale, servendosi della comunicazione veicolata dai pediatri di base, assumendo personale. I distretti non possono essere snaturati da meri obiettivi di contabilità o razionalizzazione. Così recita la struttura organizzativa del distretto sanitario Area 2 Marsica: rappresenta un’articolazione organizzativa-funzionale finalizzata a realizzare un elevato livello di integrazione tra i diversi servizi che erogano sul territorio prestazioni socio-sanitarie, in modo da fornire risposte adeguate, coordinate e continuative ai bisogni socio-sanitari della popolazione residente».
I sindaci della Valle Roveto chiedono «l’immediato ripristino, in tutti i distretti sanitari del territorio, del servizio vaccinale, così come precedentemente erogato, per non far pesare sui cittadini contribuenti ulteriori disagi e costi di trasporto, per raggiungere uno dei tre punti di vaccinazione individuati, ossia Avezzano, Tagliacozzo e Pescina». (r.rs.)
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