San Benedetto Venere, favola del calcio

Sette vittorie di fila e domenica festa con 700 tifosi per l’inaugurazione del nuovo stadio
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Una vera e propria favola quella che sta vivendo il San Benedetto Venere nel campionato regionale di Promozione. La formazione allenata da Berardino Di Genova occupa il primo posto in classifica e domenica scorsa ha conquistato la settima vittoria consecutiva contro il Real Guardia Vomano davanti a circa 700 spettatori. Un successo ottenuto al debutto sul nuovo manto in erba sintetica del Manfredo Profeta, la casa del San Benedetto che i tifosi chiamano la “Bombonera”, in omaggio alla tana degli argentini del Boca Juniors. «Ero consapevole di avere una squadra ben attrezzata, anche se l’obiettivo di una neopromossa resta sempre quello di mantenere la categoria. Il nostro, però, è un organico forte e possiamo arrivare tra le prime cinque, mantenendo sempre i piedi per terra», spiega il presidente Beniamino Cerasani, alla guida del club per il dodicesimo anno consecutivo. Il patron ha raccolto le redini della squadra quando questa militava ancora in Seconda categoria. Un successo dietro l’altro ed ecco il primo posto in Promozione sognando, chissà, un futuro in Eccellenza: «Qui c’è un amore e una passione travolgente, siamo tutti una grande famiglia», racconta Cerasani, «il calcio appartiene alla gente e loro sono la nostra forza. In questi mesi, abbiamo sofferto la lontananza dal nostro campo ma i tifosi non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno». Gli spalti sempre esauriti, in casa e in trasferta, fanno da cornice ai successi sul campo: «C’è un’incredibile partecipazione popolare, in paese si parla del San Benedetto ovunque: in farmacia, al supermercato, in fila dal medico e nei bar. Da molti anni sono il presidente della società e molte volte ho pensato di mollare tutto perché dedicarsi al calcio comporta sacrifici di ogni tipo», confessa il presidente, «ma sono le persone a darmi la forza di continuare questa avventura».
Un legame, quello tra la squadra e il paese, rinvigorito anche dalle iniziative sociali di cui il club si fa promotore: «Qualche settimana fa siamo stati ricevuti a Roma, in Campidoglio, dall’associazione “Il giardino segreto”, che si occupa dei bambini orfani a causa di femminicidio. Abbiamo organizzato una raccolta fondi e hanno voluto ringraziarci. Siamo partner, inoltre, di Save the Children e stiamo organizzando una grande manifestazione contro la violenza sulle donne. Siamo molto attenti al sociale», conclude Cerasani, «perché il nostro messaggio vuole andare oltre il calcio». E sabato prossimo arriverà lo scontro diretto contro l’inseguitrice Montorio: «Andremo lì con la nostra gente, senza paura».

