San Bernardino, via la sporcizia dai portici

7 Agosto 2022

Dopo le proteste lavoro straordinario degli operai comunali per togliere incrostazioni e macchie

L’AQUILA. Dopo la denuncia di qualche giorno fa, ieri mattina una squadra dell’Asm dell’Aquila ha finalmente ripulito i portici di San Bernardino, imbrattati per quasi tutta la loro lunghezza da una grossa macchia scura inframezzata da incrostazioni bianche, di cui non è stato possibile stabilire la provenienza. Dopo le numerose polemiche e l’intervento di Enrico Verini, consigliere comunale di opposizione, che in un video sui social chiedeva un rapido intervento, ieri mattina gli operai sono finalmente intervenuti.
«Per le operazioni di ripulitura sono stati impiegati», spiega l’assessore comunale Fabrizio Taranta, «quattro operatori, per tutto il turno di 6 ore e mezza». Il lavoro è stato fatto a mano, con scopettone e idropulitrice, portando via il residuo con l’autobotte e utilizzando prodotti igienizzanti e sgrassanti.
Sulla questione della provenienza delle macchie, tanto estese da far pensare a qualcosa di diverso rispetto all’ipotesi che si sia trattato di uno scherzo del popolo della notte, l’assessore non ha notizie certe: «Dire di cosa erano quelle macchie è quasi impossibile, ma non dovrebbero essere macchie di olio», dice smentendo quindi che possa trattarsi di una perdita di olio di una qualche macchina operatrice. L’assessore annuncia che lungo i portici di San Bernardino i lavori termineranno oggi in mattinata e, appena finito, «si farà la stessa operazione su piazza Regina Margherita», dove i nuovi pavimenti in pietra bianca sono imbrattati da macchie di vino e birra.
I portici di San Bernardino finiscono spesso agli onori della cronaca per graffiti, scritte e messaggi il più delle volte volgari, che sporcano le colonne. Brutta abitudine che costringe gli operai comunali a ripetute operazioni di pulizia e ripristino, e che continua imperterrita anche in presenza delle telecamere di sicurezza di una banca.
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