San Demetrio, grande festa della nuova scuola

27 Maggio 2018

È stato inaugurato l’Istituto comprensivo nato insieme a Rocca di Mezzo  Alla cerimonia hanno partecipato bambini, insegnanti e quattro sindaci 

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Festa grande all’Istituto comprensivo San Demetrio-Rocca di Mezzo, che si è costituito il 1 settembre 2017 in seguito a dimensionamento scolastico.
«La costituzione di questo nuovo Istituto ha ridato dignità a due territori importanti dell’Abruzzo interno aquilano, quello Vestino e l’Altopiano delle Rocche», ha affermato nella festa che si è tenuto a San Demetrio con tutti i sindaci del comprensorio, il dirigente scolastico Antonio Lattanzi, «che avevano visto nel corso degli anni perdere entrambi l’autonomia dei loro istituti scolastici. Oggi il nuovo Istituto comprensivo statale San Demetrio-Rocca di Mezzo si pone come agenzia culturale e formativa di un vasto territorio che, senza soluzione di continuità, va da Acciano, al confine con la Valle Peligna, fino ad Ovindoli, primo comune della Marsica. È strutturato in sei scuole dell’infanzia (Fontecchio, San Demetrio, Fossa, Ocre, Rocca di Mezzo e Ovindoli ), sei scuole primarie (Fontecchio, San Demetrio, Fossa, Ocre, Rocca di Mezzo e Ovindoli) e due scuole secondarie di primo grado (San Demetrio e Rocca di Mezzo)».
«Il numero totale degli alunni frequentanti è di circa 575 unità», prosegue il dirigente scolastico, «considerando che l’Istituto accoglie studenti provenienti da 12 comuni (Acciano, Tione degli Abruzzi, Fontecchio, Fagnano Alto, Villa Sant’Angelo, San Demetrio, Sant’Eusanio Forconese, Fossa, Ocre, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio e Ovindoli), ma anche da comuni limitrofi quali Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Barisciano e Poggio Picenze».
«Lo straordinario risultato raggiunto», sottolinea Lattanti, «è figlio di una collaborazione plurima tra Istituzioni scolastiche, amministrazioni locali, Regione Abruzzo, amministrazione provinciale dell’Aquila e Uffici scolastici provinciale e regionale, tutti hanno intuito che l’operazione di dimensionamento, unica nella provincia dell’Aquila, avrebbe portato benefici per le popolazioni del territorio che per troppi anni hanno sofferto una condizione di subalternità. Artefici principali di questa importantissima operazione sono stati il sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli, che per anni ha perseguito questo obiettivo, e i sindaci di Rocca di Mezzo, Mauro Di Ciccio, di Ovindoli, Simone Angelosante, e di Ocre, Fausto Fracassi, che hanno avuto il coraggio di deliberare, con le rispettive amministrazioni comunali, la disaggregazione delle proprie scuole dai precedenti istituti scolastici per confluire su San Demetrio, dando così corpo a una idea che sembrava impossibile realizzare».
«Al termine di questo primo anno scolastico del nuovo Istituto ho voluto», ha concluso il dirigente Lattanzi nel corso della grande festa che si è tenuta a San Demetrio, «insieme a tutto il personale, programmare una manifestazione inaugurale che faccia incontrare tutti gli attori di questa straordinaria impresa e, soprattutto, le bambine ei bambini, le ragazze e i ragazzi di tutte le comunità facenti parte dell’Istituto comprensivo San Demetrio-Rocca di Mezzo».
La cerimonia organizzata dall’istituto scolasti diretto da Lattanzi, si è tenuta venerdì scorso, a partire dalle 10,30 nella sede centrale dell’Istituto, a San Demetrio ne’ Vestini.
Alla grande festa con bambini e insegnanti, hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, come testimonianza dell’attenzione della città capoluogo verso le vicende che interessano i comuni della Città Territorio, i primi cittadini di tutti i comuni che fanno riferimento all’Istituto comprensivo di San Demetrio-Rocca di Mezzo, e i rappresentanti degli Uffici scolastici regionale e provinciale.