«San Francesco, quartiere abbandonato»

21 Novembre 2016

La protesta dei residenti: marciapiedi colabrodo e automobili che sfrecciano a tutta velocità

AVEZZANO. Marciapiedi trasformati in trappole e strade impercorribili per l’alta velocità. Sono questi i problemi che rendono la vita difficile ai residenti del popoloso quartiere di San Francesco. La strada che collega la zona del castello all’entrata dell’ex superstrada del Liri presenta marciapiedi pieni di buche. Nonostante gli interventi del Comune, le voragini continuano ad occupare gran parte della via su cui si trova anche il carcere di San Nicola. «Non ne possiamo più di questa situazione», hanno spiegato i residenti, «i problemi da decenni nel nostro quartiere sono sempre gli stessi e camminare sui marciapiedi è impossibile. Si rischia, infatti, di cadere a causa delle troppe buche. Se invece attraversi la strada rischi di essere investito dalle auto che non rispettano i limiti di velocità e sfrecciano dalla mattina alla sera ignorando anche la presenza dei pedoni e dei bambini che escono da casa. Bisogna intensificare i controlli in questa zona. Ci sono zone della città che, sia la passata amministrazione, sia quella attuale stanno riqualificando, ma da noi fin dai tempi del sindaco Spallone nessuno interviene». Gran parte dei marciapiedi della strada, infatti, sono rovinati già dagli anni ’90, l’asfalto che li ricopre si è sbriciolato con il passare del tempo e i cigli in marmo sono spaccati. Nonostante i vari appelli dei residenti nessuno ha mai fatto niente. «Non chiediamo di asfaltare tutta la strada», hanno concluso gli abitanti, «ma almeno di dare una sistemata ai marciapiedi perché nel quartiere ci sono molti anziani che ogni giorno rischiano di cadere rovinosamente. Per risolvere il problema della velocità, invece, l’unica soluzione sono i dossi, anche perché il limite non viene rispettato dagli automobilisti» (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA