San Giuliano, folla per l’ultimo saluto alla preside Fainella

22 Aprile 2018

Il mondo della scuola e della politica le ha reso omaggio «Una donna eccezionale, ha aiutato gli altri fino alla fine»

L’AQUILA. Elda Fainella amava San Giuliano. C’è chi racconta che da giovane amasse passeggiare tra questi alberi, il silenzio del convento condiviso con i frati. E proprio San Giuliano l’ha accolta per l’ultimo saluto di parenti e amici. C’erano il vicesindaco Guido Liris con la fascia tricolore, lo stendardo del Liceo “Cotugno”, di cui Elda Fainella è stata preside per anni. C’era il mondo della scuola: presidi, in servizio e in pensione, studenti, insegnanti, e il mondo della politica.
Come prevedibile, la piccola chiesa di San Giuliano, il gioiello restaurato nel 2011 dai danni del sisma del 2009, non riesce a contenere la folla arrivata per l’ultimo saluto a quella «donna eccezionale». Sono queste le due parole che si rincorrono tra le persone assiepate fuori, alla ricerca disperata di un po’ di ombra per proteggersi dal caldo improvviso che ha preso tutti di sorpresa.
Tutti vogliono mettere la firma sul libro all’ingresso. Don Federico Palmerini, nel corso della sua omelia, ricorda «la sua tempra. Ma lei era una che si dava al prossimo, e lo ha fatto fino a che ha potuto».
Nei saluti finali, tra gli applausi, c’è chi ricorda «quante ragazze sono riuscite a sollevarsi dalla loro condizione grazie a questa donna».
Il sindaco Pierluigi Biondi in una nota ricorda che «con Elda Fainella si spegne una delle menti più brillanti della nostra comunità. Una donna che ha dedicato la sua esistenza al mondo della scuola, a quello della politica e dell’impegno nel sociale. Per questo oggi la città è un po’ più povera ma il ricordo delle sue azioni rimarrà vivo nella memoria della collettività aquilana. Alla famiglia sincere e sentite condoglianze».
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