San Vincenzo, la giunta è fatta Rossi: deleghe anche ai consiglieri

Simbolico passaggio di consegne con il commissario prefettizio, il consiglio convocato per martedì E a Scurcola Marsicana la nomina del vicesindaco scatena la protesta anche dell’opposizione
AVEZZANO. Sindaci al lavoro nella Marsica per l’insediamento ufficiale dei consigli comunali e per la composizione degli esecutivi. Ci sono dei termini da rispettare per la formazione delle giunte che verranno ufficializzate nel corso dei consigli comunali. A San Vincenzo Valle Roveto è stata convocata per martedì la prima assise civica. Il neo-eletto primo cittadino, Carlo Rossi, ha inoltre delineato la composizione della giunta comunale. «Sarà composta da due membri, un uomo e una donna», ha spiegato Rossi, «il vicesindaco sarà Umberto Niscola, mentre l’assessore Ilaria Di Rocco. Ogni consigliere avrà una delega precisa e si occuperà di uno specifico settore». Nel contempo Rossi ha convocato la prima seduta del consiglio comunale che si svolgerà martedì alle 18.30.
Nei giorni scorsi c’è stato il simbolico passaggio di consegne tra il neo-sindaco e il commissario prefettizio, Giovanni Todini, che dopo le dimissioni dell’ex primo cittadino Giulio Lancia ha amministrato il paese per due mesi. Tra i punti all’ordine del giorno della prima seduta ci sono l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità dei consiglieri eletti, il giuramento del sindaco, comunicazione relative alla giunta comunale, nonché l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri comunali. Lo stesso iter sarà adottato nei prossimi giorni dalle altre amministrazioni che potranno iniziare a lavorare.
Intanto, anche a Scurcola Marsicana si lavora per chiudere la partita legata alla nomina degli assessori. Il sindaco Nicola De Simone ha scelto come suo vice Ivan Antonini e ha lasciato per ora vacante l’altro posto in giunta sul quale si sta ancora discutendo. Il consigliere comunale d’opposizione, Francesco Saturni, ha lanciato un appello alla maggioranza affinché le scelte vengano riviste e calibrate e affinché venga scelto come vicesindaco un consigliere del capoluogo, quindi Scurcola Marsicana e non della frazione di Cappelle. Secondo Saturni non si può avere sindaco e vice entrambi residenti nella frazione di Cappelle dei Marsi. De Simone, in sostanza, dovrebbe rivedere i suoi piani, nominare l'assessore e prendere in considerazione la richiesta di Saturni. Nel primo consiglio comunale è stato nominato il vicesindaco Antonini ed eletta la presidente del consiglio, Martina Giallonardo. Ma non sono mancate le polemiche con la consigliera Assunta Di Marco che ha criticato la scelta di De Simone rivendicando il ruolo da vicesindaco alla luce di accordi pre-elettorali. Accordi che, secondo Di Marco, sarebbero stati disattesi. (p.g.)
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