Sangermano: «Più opportunità ai ragazzi»

1 Luglio 2017

Il messaggio del segretario provinciale della Cisl al neo-eletto primo cittadino: interventi subito

L’AQUILA. «Affrontare subito, con rigore politico e impegno programmatico, le tante emergenze che affliggono L’Aquila. Una città che deve offrire maggiori opportunità ai giovani, dal punto di vista occupazionale e sociale».
È il primo messaggio del segretario provinciale Cisl Paolo Sangermano al neo-sindaco del capoluogo abruzzese Pierluigi Biondi. «A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro», dichiara Sangermano, «in una città dove le emergenze sociali e occupazionali sono molte e dove occorrono provvedimenti mirati a rilanciare il tessuto produttivo e a dare una spinta economica importante, per sostenere le realtà locali, con particolare riferimento alle giovani generazioni, troppo spesso costrette a guardare altrove per costruire il proprio futuro». Ciò che chiede la Cisl è «affrontare con tempestività i problemi concreti. Intervenire su ciò che è realmente modificabile, in un quadro socio-economico ancora difficile», spiega Sangermano, «partendo dalla diminuzione della tassazione e dall’aumento dei servizi ai cittadini e alle imprese. Siamo disponibili ad aprire un confronto e ad essere di supporto all’amministrazione per individuare e risolvere le criticità del territorio, in relazione al problema occupazionale, alla carenza di investimenti, a una tassazione troppo onerosa che pesa sul bilancio delle famiglie». Altro argomento in agenda, secondo Sangermano, è la rivitalizzazione del centro storico e della ricollocazione delle attività produttive. «Stando ai primi numeri», fa notare, «il bando Fare centro rischia di non produrre gli effetti sperati. È necessario individuare strumenti di accompagnamento immediato e sostanziale alle imprese aquilane che decidono di restare e di investire sul territorio. L’emergenza sisma, seppure a otto anni e mezzo, non è ancora rientrata e fa sentire i suoi pesanti riflessi negativi sul tessuto imprenditoriale locale». Altri temi sul tavolo della discussione, che la Cisl intende affrontare con i nuovi interlocutori, sono la sanità con la riorganizzazione della rete regionale e i trasporti, «che devono vedere collegamenti più veloci dell’Aquila con l’Abruzzo interno e con Roma. L’Aquila, in sostanza, deve riacquistare il suo ruolo guida di capoluogo di provincia e di regione».
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