Sanità, centro emergenze a Bazzano

La proposta è dei consiglieri Frullo e Scimia: «Progetto importante per la città»
L’AQUILA. Si punta a realizzare un centro emergenze a Bazzano, zona periferica che soprattutto dopo il terremoto è cresciuta in termini di urbanizzazione e popolazione.
La proposta, accolta dal Crea regionale, porta la firma del presidente della terza commissione consiliare (Politiche sociali, culturali e formative) del Comune dell’Aquila Fabio Frullo e del capogruppo di Fratelli d’Italia Leonardo Scimia.
Ora si attende il via libera della giunta regionale.
«In un momento difficile per la sanità locale», affermano Frullo e Scimia, «abbiamo fortemente sollecitato la realizzazione del centro per rispondere alla domanda di salute e di pronto intervento di alcune zone del Comune dell’Aquila e, nell’ultima seduta del Crea è stato deliberato, tra le altre cose, il punto di pronto intervento H12 diurno India a Bazzano, così come anche richiesto dal consiglio regionale. Si tratta di una importante notizia per la nostra città a tutela della salute pubblica nel pronto intervento, che va ad inserirsi formalmente nei nuovi punti di pronta emergenza a livello regionale fermi dal 2015. Attendiamo ora fiduciosi», sottolineano i consiglieri Frullo e Scimia, «che la giunta regionale recepisca al più presto il lavoro svolto dal Crea, il centro per la ricerca economica applicata in sanità».
Il punto di primo intervento è di norma una postazione territoriale della rete dell’emergenza-urgenza sanitaria, in cui operano quei medici che si occupano specificatamente dell’emergenza territoriale. (r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

