Sanità, strigliata a Cialente sul punto nascita

24 Luglio 2016

«Non si permetta Cialente di sentenziare e auspicare la chiusura del punto nascita di Sulmona». Non usa mezzi termini il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che se la prende col primo cittadino dell’...

«Non si permetta Cialente di sentenziare e auspicare la chiusura del punto nascita di Sulmona». Non usa mezzi termini il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che se la prende col primo cittadino dell’Aquila per le dichiarazioni sulla chiusura del reparto di ostetricia del presidio peligno. «Proprio lui», afferma Casini, «che ha fatto del campanilismo la fortuna dell’Aquila. Un capoluogo di regione matrigno che pensa a difendere a spada tratta tutti i suoi presìdi ignorando le problematiche della provincia e dell’intera regione. La storia della sanità della Valle Peligna parla di una progressiva espoliazione dei reparti che oggi si trovano senza primari e investimenti grazie a una classe dirigente locale che ha per anni colluso con la classe dirigente aquilana. Il sindaco Cialente deve sapere che la musica è finita. Lo invito a riflettere prima di sentenziare sul punto nascita di Sulmona. Il punto nascita non si tocca. Il piano di riordino prevede la conservazione del reparto che dovrà continuare a operare per il bene di questo territorio. Oggi il nostro reparto vanta una ripresa grazie all’attivazione del parto in analgesia, servizio che da alcuni mesi sta attraendo pazienti anche dall’Aquila».