Sannite all’Anas, appello a Marsilio

Il commissario della Comunità montana: «Necessari interventi per la sicurezza»
SCANNO. Trasferire la gestione della s provinciale 479 “Sannite” all’Anas per garantire una efficiente manutenzione e una corretta gestione della via che collega i comuni della Valle del Sagittario alla Valle Peligna e al casello autostradale dell’A25. È quanto chiede il commissario liquidatore della Comunità montana peligna che, dopo le numerose istanze avanzate a sindaci e amministratori provinciali del territorio, questa volta si rivolge direttamente al governatore della Regione, Marco Marsilio. «Nonostante tutte le iniziative messe in campo in questi anni», evidenzia Eustachio Gentile, già sindaco di Scanno, «nessun passo in avanti è stato registrato. Ma dal momento che il governo regionale starebbe lavorando a una ulteriore classificazione di strade provinciali da trasferire all’Anas, chiedo di inserire nella procedura anche la Sannite».
Nella lettera inviata al presidente abruzzese, il responsabile dell’ente montano chiede di investire tecnici e amministratori regionali affinché venga definita la richiesta del passaggio dell’arteria provinciale all’elenco delle strade di competenza dell’Anas. «Dalla riorganizzazione del sistema viario regionale» aggiunge il commissario Gentile «è rimasta fuori la ex statale 479 Sannite che inoltre rappresenta anche l’unica porta di accesso a nord al Parco nazionale d’Abruzzo».
Tenuto conto di tutti i motivi esposti, l'amministratore della Comunità montana fa appello a Marsilio affinché, investendo ministero dei Trasporti e Anas, «risolva il delicato problema della sicurezza della via recentemente interessata da una nuova caduta massi». (m.lav.)
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