Sanofi produrrà tre nuovi farmaci a Scoppito

Il sottosegretario Manzella (Sviluppo economico) visita lo stabilimento in vista dei nuovi progetti
SCOPPITO. Lo stabilimento Sanofi di Scoppito ha ospitato il sottosegretario allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella.
La visita è stata guidata dal direttore di stabilimento Alessandro Casu e ha rappresentato l’occasione, spiegano da Sanofi, «per presentare le attività dello stabilimento e le prospettive del Progetto Columbus High Potent Workshop destinato a realizzare, entro il 2021, un reparto di produzione Solidi orali basato su innovative tecnologie digitali e di processo per l’industrializzazione e il lancio sul mercato di nuovi farmaci attualmente nella fase di ricerca del Gruppo. Previsti investimenti per 23 milioni, c’è già il parere positivo del Mise e della Regione nell’ambito del bando “Accordi per l’innovazione-Fabbrica Intelligente”».
Il progetto strategico relativo allo stabilimento di Scoppito «è finalizzato alla trasformazione dello stabilimento in Centro globale specializzato nell’accelerazione dello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti del Gruppo. Questa trasformazione, che sarà possibile grazie all’installazione di nuove tecnologie all’avanguardia e fortemente digitalizzate, potrebbe potenzialmente destinare a Scoppito tra il 2021 e il 2025 la produzione di 3 nuovi farmaci in ambito oncologico e delle malattie rare».
«Il progetto è strategico non solo per Scoppito, ma per il Gruppo stesso», dichiara Casu. «Lo stabilimento è destinato a diventare più competitivo perché coinvolto nello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti innovativi e strategici. Si parla di prodotti destinati a combattere diverse forme di cancro e malattie degenerative. Migliorare la performance dello stabilimento e attirare nuove produzioni ci permetterà di garantire maggiore sostenibilità futura allo stabilimento accrescendo anche le competenze professionali dei nostri collaboratori. È un progetto a cui lavoriamo da tempo, con la volontà di mostrare ancora l’eccellenza di questo stabilimento e delle sue persone. Siamo certi che la valutazione da parte del Mise e della Regione si concluderanno positivamente». La deputata Pd Stefania Pezzopane e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci criticano la Regione «che di fronte a un così grande potenziale di crescita, confermato dall’apporto del governo, ha deciso di sostenere l’iniziativa con soli 600mila euro, con la percentuale minima (pur potendo arrivare al 15%) per gli “accordi di innovazione”».

