Sant’Elia, l’incendio in villa domato all’alba

I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte. Due appartamenti sono stati dichiarati inagibili
L’AQUILA. Quattro squadre dei vigili del fuoco al lavoro per dodici ore.
La chiamata è arrivata intorno alle 20 di giovedì e gli ultimi uomini sono rientrati ieri mattina poco prima delle 8. Un incendio difficile da domare, e che ha provocato danni ingenti, quello che si è sviluppato sul tetto di un’abitazione in via Emilio Mori, tra Le Macchiole e Sant’Elia.
A scatenare il rogo sarebbe stata la canna fumaria di un camino andato a fuoco.
È questa l’ipotesi più probabile a cui stanno lavorando i vigili del fuoco, anche se gli accertamenti saranno conclusi la prossima settimana.
Occorre individuare le cause che hanno originato le prime fiamme, che si sono propagate velocemente e hanno distrutto il tetto ventilato in legno della villetta bifamiliare, di recente costruzione.
I pompieri hanno operato in condizioni di grande pericolo e per evitare che le fiamme si diffondessero ulteriormente, hanno dovuto sfondare una parte della copertura, intervenendo poi con gli idranti: i due appartamenti sono stati dichiarati inagibili.
Nessun ferito, tra i componenti delle due famiglie, che per tutta la notte hanno assistito impotenti alle operazioni di spegnimento: stando al racconto di uno dei proprietari, l’incendio è scoppiato a ora di cena, nel camino che la moglie aveva acceso per cuocere le castagne.
Sono stati subito allertati i vigili del fuoco e le famiglie hanno abbandonato velocemente l’edificio, ma le fiamme erano ormai arrivate al tetto in legno, che è andato completamente distrutto.
Una lunga colonna di fumo denso e acre si è levata sui tetti delle abitazioni vicine e in tanti sono scesi in strada, nonostante il freddo e l’ora tarda, per seguire l’intervento con apprensione e sgomento. I pompieri hanno lavorato per tutta la notte, alternandosi sulla copertura della villetta, sfidando sia il fuoco che il fumo denso, muniti di maschere di protezione. Oltre a domare le fiamme con gli idranti, hanno dovuto segare le travi di legno e questo ha comportato un ulteriore rischio e il proseguimento delle operazioni fino all’alba.
ZONA ROSSA L’AQUILA. È stata emessa un’ordinanza da parte del Comune con la quale si aggiorna la delimitazione della “zona rossa” del centro storico della città dell’Aquila. L’ordinanza e la relativa cartografia sono state pubblicate nella sezione “Zona Rossa della Città” dell’area “Il Sisma” del sito Internet istituzionale del Comune dell’Aquila, all’indirizzo www.comune.laquila.it.
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