Santa Croce, un punto a favore di Colella
CANISTRO. Svolta, dopo mesi di stallo, per il bando relativo alla concessione delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro. La commissione ha valutato le offerte e ha ritenuto migliore quella...
CANISTRO. Svolta, dopo mesi di stallo, per il bando relativo alla concessione delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro. La commissione ha valutato le offerte e ha ritenuto migliore quella della Santa Croce che, di fatto, è l’unica ammessa. L’altra azienda in competizione, il gruppo San Benedetto, non ha raggiunto il punteggio minimo previsto. Santa Croce era già stata concessionaria delle sorgenti fino alla revoca che ha innescato un contenzioso, ancora in atto, con la Regione Abruzzo. I tempi per l’assegnazione vanno a rilento e i lavoratori sono in attesa che l’iter si concluda. «Siamo fiduciosi che l’esame della documentazione da parte del Rup sia la più rapida possibile per ripartire con la nostra attività industriale nella considerazione che sono molte le cose da mettere a punto prima di rientrare a regime visti i 5 anni di stop», ha commentato Camillo Colella, patron della Santa Croce. Colella ha aggiunto che «l’azienda vuole tornare a investire e a dare impulso all’economia di un territorio che oggi, come mai, alla luce della emergenza Covid, ha bisogno di rialzarsi. A questo proposito, siamo contenti di poter ridare una speranza occupazionale ai lavoratori». (p.g.)
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