Santavicca: sono solo settanta i residenti

4 Maggio 2016

SANTO STEFANO DI SESSANIO. All’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Santo Stefano di Sessanio fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. È per questo che ogni anno...

SANTO STEFANO DI SESSANIO. All’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Santo Stefano di Sessanio fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. È per questo che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il paese, grazie anche all’attivazione fin dal 1999 dell’Albergo diffuso, gestito dalla società Sextantio, il cui ideatore e amministratore unico è Daniele Kihlgren. Uno dei “gioielli” della provincia, classificato però come il Comune più povero dell’Aquilano dal Sole24ore.

«Una posizione che mi lascia molto perplesso», afferma il sindaco Fabio Santavicca. «Probabilmente i dati del giornale economico sono influenzati anche dal fatto che i residenti di Santo Stefano sono ormai davvero pochi: circa 70 persone, di cui la maggior parte pensionata. L’età media è piuttosto alta, quasi sessant’anni. Ci sono molte attività gestite da persone che hanno residenza altrove, come la stessa Sextantio».

«Qui», conclude il primo cittadino di Santo Stefano di Sessanio, «si conduce una vita di paese, grandi lussi non penso siano possibili neanche in altre realtà così piccole. Chi decide di vivere a Santo Stefano apprezza una vita semplice e genuina. Nonostante tutto contiamo circa 15mila-20mila turisti l’anno». (m.c.)

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