Santilli-bis, si cerca un’intesa Ma c’è l’incognita della Lega

CELANO. Un centrodestra apparentemente compatto e un centrosinistra in cerca di identità si preparano per il rinnovo del consiglio comunale a Celano.In casa centrodestra si lavora all’insegna della...
CELANO. Un centrodestra apparentemente compatto e un centrosinistra in cerca di identità si preparano per il rinnovo del consiglio comunale a Celano.
In casa centrodestra si lavora all’insegna della continuità con l’attuale amministrazione, anche se non è chiara la posizione dei vari gruppi. Il primo cittadino Settimio Santilli per il momento pensa a portare avanti i diversi interventi in cantiere e sulle elezioni preferisce non dire la sua. Intanto, però, tiene banco la rinnovata amicizia tra l’onorevole e consigliere Filippo Piccone e il collega d’opposizione Antonio Del Corvo. I due, dopo essersi sfidati indirettamente alle amministrative di 5 anni fa, sono tornati a dialogare e ciò può avere un peso specifico non indifferente in vista del ritorno alle urne. Ci sarebbero però delle frizioni tra il gruppo di maggioranza e i consiglieri della Lega. Come dimostrano gli attriti delle ultime settimane tra Santilli e i consiglieri del Carroccio, Cesidio Piperni ed Eliana Morgante. «Al momento non ci sono trattative in corso», commenta Andrea Rosa, responsabile del gruppo Lega di Celano, «abbiamo uomini, abbiamo consensi e soprattutto abbiamo la forza determinante per la gestione amministrativa. Alle elezioni ci saremo e siamo pronti a portare un segnale di cambiamento».
Restano invece in cerca di identità i gruppi di centrosinistra che, pur non avendo costruito negli anni una leadership, stanno cercando di unire le forze per l’appuntamento elettorale. Il Pd, con il segretario di circolo Calvino Cotturone, e Rifondazione comunista hanno convocato un incontro, molto partecipato, per dire ai loro sostenitori che bisogna unire le forze. Non c’è però al momento una guida attorno alla quale costruire una lista che possa contrapporsi al centrodestra.
Aperto a possibili compagini civiche il Movimento 5 Stelle che con Michele Baliva ha lanciato l’idea di una possibile squadra priva di simboli. (e.b.)
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